Il Tirreno

Versilia

Un esercito di stranieri In Versilia sono 10mila 

di Cesare Bonifazi

Un abitante su venti non è nato in Italia: i romeni i più numerosi

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Ci sono circa 10mila gli stranieri residenti in Versilia al 31 dicembre 2016: corrispondono al 5,6% dell’intera popolazione del territorio. 10085 per l’esattezza, su 165238 versiliesi. Sono cresciuti di 257 unità nell’arco dell’anno 2016.

Sono questi i numeri ufficiali fotografati dall’Istat che ha recentemente compilato un bilancio demografico nazionale calcolando e studiando quale sia il fenomeno migratorio che avviene nel nostro paese. Si parla in questo caso di stranieri cosiddetti “regolari”, ovvero coloro che provenendo da un paese estero hanno la residenza sul nostro territorio, non c’entrano dunque il fenomeno degli sbarchi in sud Italia degli ultimi anni. Si tratta sia di cittadini della Comunità europea (rumeni, francesi, inglesi, polacchi) sia di cittadini extracomunitari che hanno scelto il nostro Paese come luogo di residenza (americani, russi, albanesi, senegalesi, giapponesi e cinesi).

Tra i sette Comuni della Versilia, Viareggio è la città con il maggior numero di stranieri sia come numero assoluto (4754 residenti di cui 2085 uomini e 2669 donne) sia come percentuale rispetto al totale della popolazione comunale. Batte tutti gli altri comuni della Versilia arrivando al 7,6%. La media versiliese si attesta intorno al 5,3%. La meno “multiculturale” tra le nostre cittadine è Massarosa che ha il numero percentuale più basso: solo il 4,3% della popolazione è straniero (sono 977 in totale di cui393 uomini e 584 donne).

Ecco invece la situazione negli altri Comuni: Camaioreha 1707 cittadini stranieri residenti(720 uomini e 987 donne, corrispondenti al 5,3% della popolazione); a Pietrasantasono invece 1329 (di questi 544 uomini e 785 donne ovvero 5,5% dei pietrasantini); al Forte le persone di nazionalità non italiana sono 426 (134 uomini, 292 donne) ovvero il 5,7% del totale dei residenti; a Seravezza sono invece il 5,5% del totale, ovvero 720 persone di cui 296 uomini e 424 donne. Stazzema ha il numero più basso: 172 residenti stranieri di cui 80 uomini e 92 donne (cioè il 5,4% del totale),

Nel corso dello scorso anno, come detto, praticamente tutto il nostro territorio è stato interessato dal fenomeno di aumento di stranieri residenti. Questo perché, secondo quanto ci racconta il report di Istat, la Toscana è, insieme all’Emilia Romagna, tra le regioni più attrattive. I flussi migratori sono prevalentemente interni all’Italia: persone che si spostano dal Sud verso il Centro.

Mentre tutti i Comuni versiliesi quindi, nel 2016, hanno registrato un generale aumento del numero degli stranieri (si parla di aumenti di qualche punto percentuale a media del 3,6%), l’unico in controtendenza è Camaiore che ha perso 38 concittadini passando da 1745 a 1707 cittadini stranieri. Una flessione del 2,2%. La composizione degli stranieri residenti sul nostro territorio è estremamente eterogenea anche se nei primi posti come numero di persone troviamo principalmente rumeni, albanesi, polacchi e marocchini.

Piccole eccezioni si trovano per esempio a Camaiore dove tra le prime cinque nazionalità troviamo il Regno Unito (67 inglesi hanno la propria residenza qua). Se tra le ville sparpagliate sulle colline si parla inglese, a Viareggio è molto diffuso il cinese: qui la comunità conta 227 persone. E poi ci sono i russi che si concentrano principalmente, ma era facile intuirlo, a Forte dei Marmi dove fanno i loro affari: i residenti sono 56 e sono la terza componente della popolazione fortemarmina dopo gli italiani e i rumeni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa