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Scatta il numero chiuso per le sagre a Massarosa

Scatta il numero chiuso per le sagre a Massarosa

Approvato dall'amministrazione comunale il nuovo regolamento per le feste e le sagre

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MASSAROSA. Il consiglio comunale di Massarosa ha approvato il nuovo Regolamento sulle sagre e le feste che introduce cambiamenti sostanziali rispetto al precedente testo.

All’interno del nuovo regolamento si stabilisce il congelamento per i prossimi cinque anni del numero delle sagre (non più di 15 come approvato nel calendario dell’anno in corso) senza possibilità di sostituzione nel caso in cui un evento non potesse per vari motivi essere svolto. A questo si aggiunge la riduzione del numero di feste tradizionali da tre a due per associazione, mentre per chi organizza una sagra il numero di feste si riduce a un evento.

Ridotto anche il numero di portate da 14 a 10 e l’obbligo di uniformare i menù anche nelle aree dove si compie servizio al tavolo. È stata ribadita l’impossibilità di compiere prenotazioni. Viene inoltre vietata qualsiasi maggiorazione per il servizio al tavolo lasciando solo una semplice donazione volontaria da parte degli avventori e introdotta la norma per cui nei mesi di luglio e agosto le sagre dovranno svolgersi in modo continuativo, senza possibilità di interruzione. Il nuovo testo inoltre prevede per tutti gli organizzatori di sagre il pagamento di un contributo a titolo di ristoro delle spese sostenute dal Comune per l’organizzazione degli eventi.

Il contributo varia in funzione della capienza e della superficie in cui si tiene l’evento, andando dai 25 euro al giorno per la zona di Massaciuccoli fino ai 50 euro giornalieri per l’area Gulfa e Sterpeti.

«L’amministrazione su richiesta delle categorie economiche rappresentanti i ristoratori – spiega il sindaco Franco Mungai – ha deciso di aprire un tavolo congiunto con tutte le parti interessate per capire criticità e cercare di valutare le richieste provenienti dal mondo delle associazioni. Un confronto che ha suscitato un acceso dibattito nell’opinione pubblica. Con il nuovo regolamento il mondo del volontariato vede confermato il valore storico delle sagre, alcune delle quali si svolgono da più di quaranta anni. I ristoratori invece riescono dopo anni di richieste andate a far inserire importanti norme volte a creare un equilibrio tra le parti».

Soddisfatto anche il consigliere con delega alle sagre Raffaello Giannini: «Vogliamo ringraziare tutte le parti chiamate al tavolo per aver fatto prevalere il buon senso su un argomento così difficile da regolamentare per esigenze così eterogenee anche tra gli stessi organizzatori. La difficoltà di regolamentare questo tipo di attività è evidente tant’è che la Regione Toscana è da anni che cerca di predisporre una norma quadro sull’argomento. Nei prossimi giorni saranno convocati tutti gli organizzatori per spiegare nel dettaglio i cambiamenti e i loro effetti pratici».

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