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Versilia

Poste, stop agli straordinari e orari sempre più rigidi 

di Roy Lepore
Poste, stop agli straordinari e orari sempre più rigidi 

L’assemblea dei lavoratori degli uffici della Versilia ha confermato l’agitazione Rinforzi estivi solo per i portalettere. E agli sportelli si mettono anche i direttori

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VIAREGGIO. Un centinaio di lavoratori delle Poste in assemblea alla Croce Verde, ieri mattina, per discutere della carenza di personale. Gli uffici in tutta la Versilia sono rimasti chiusi dalla 8,30 alle 11 per consentire che i dipendenti si ritrovassero per affrontare la discussione su un problema che dura da anni. Sollecitate dal “Tirreno” Poste italiane hanno preferito la linea del silenzio, senza rilasciare dichiarazioni in merito alle questioni poste dai dipendenti e alle proteste dei cittadini.

I disagi si registrano in tutti gli uffici, hanno ribadito i lavoratori: compresi quelli periferici dove in più di un ufficio per far fronte all'emergenza allo sportello si mettono al lavoro anche i direttori. «Per sostituire gli assenti, vengono spostati impiegati da altri uffici - affermano i sindacalisti - e questo comporta che i disagi, in alcuni giornate, ci siano in più parti. Dove devono esserci quattro impiegati ce ne sono due: in questo modo non si risolvono i problemi, sono dei tamponi che vengono messi, ma se non si assume personale difficilmente la situazione può migliorare».

Per quanto riguarda i portalettere, vista l’estate, qualche unità in più arriverà - affermano i sindacalisti - : «Ma non sappiamo ancora quante. Per gli impiegati degli sportelli, invece, non sono previsti incrementi. Quindi dobbiamo fare con quelli che siamo. E andremo così incontro ad un'altra estate con problemi. Vogliamo rendere nota la situazione in modo che in questo modo gli utenti sono al corrente di quello in cui andranno incontro».

Una forma di mobilitazione è già in corso: «Confermiamo quanto stiamo attuando ormai già da un po' di tempo. Niente straordinari, nessuna risposta a chiamate fuori orario, e - anche se questo penalizza purtroppo gli utenti - alle 13,30 si chiude anche per chi è dentro l’ufficio. E lo stesso nel pomeriggio alle 19. Qualche segnale dobbiamo pur darlo, nonostante che per la direzione pare che non ci siano problemi. Adesso con l'estate ormai iniziata, e con i turisti che arriveranno, la popolazione si moltiplica. E la presenza negli uffici postali cresce e le code agli sportelli sono inevitabili, con il rischio che la gente esasperata se la prenda con i lavoratori agli sportelli. I quali, è bene ribadire, sono nelle stesse condizioni degli utenti per le difficoltà nelle quali sono costretti a lavorare ormai da mesi e mesi».

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