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Etichetta dei 150 anni per l’olio Filippo Berio
MASSAROSA. L’olio Filippo Berio, conosciuto in tutto il mondo, cambierà eccezionalmente fino a fine anno le proprie etichette per festeggiare i 150 anni del marchio. Il brand “Filippo Berio” del...
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MASSAROSA. L’olio Filippo Berio, conosciuto in tutto il mondo, cambierà eccezionalmente fino a fine anno le proprie etichette per festeggiare i 150 anni del marchio. Il brand “Filippo Berio” del gruppo Salov ha la sua fabbrica nella zona industriale di Massarosa in via di Montramito.
«È più di un marchio – scrivono dall’azienda – è il nome e cognome di una persona reale, un commerciante italiano che da metà Ottocento contribuisce a scrivere le pagine più importanti della storia dell’export dell’olio di oliva. Filippo Berio ha conquistato Stati Uniti e Inghilterra, dove opera con due filiali dirette aperte rispettivamente nel 1987 e nel 1999».
L’export rappresenta ad oggi il 65% del fatturato del Gruppo Salov (335 milioni di Euro nel 2016) e continua ad essere la chiave di crescita strategica per l’azienda, che nel 2016 ha aperto una filiale anche in Russia.
«Il 150° anniversario diventa l’occasione per ribadire l’impegno a produrre e distribuire solo oli di qualità – spiega Stefano Rinaldi, Ad del Gruppo Salov – non dimentichiamo che se per noi Italiani l’olio d’oliva rappresenta un rituale, in molte società del mondo non c’è la stessa cultura».
Fino alla fine del 2017, un’etichetta celebrativa sostituirà le regolari etichette su tutta la gamma e numerose attività PR e digital sono già pianificate in tutto il mondo. In particolare in Usa, dove si festeggia anche il trentesimo anniversario della nascita della Salov North America, e dove grazie all’impulso dato dall’arrivo di un nuovo amministratore delegato, Marco de Ceglie, è previsto un importante programma di rilancio: «Festeggeremo questo importante traguardo – spiega de Ceglie – con il lancio di nuovi prodotti, attività nei punti vendita, una campagna nelle principali città degli Stati Uniti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È più di un marchio – scrivono dall’azienda – è il nome e cognome di una persona reale, un commerciante italiano che da metà Ottocento contribuisce a scrivere le pagine più importanti della storia dell’export dell’olio di oliva. Filippo Berio ha conquistato Stati Uniti e Inghilterra, dove opera con due filiali dirette aperte rispettivamente nel 1987 e nel 1999».
L’export rappresenta ad oggi il 65% del fatturato del Gruppo Salov (335 milioni di Euro nel 2016) e continua ad essere la chiave di crescita strategica per l’azienda, che nel 2016 ha aperto una filiale anche in Russia.
«Il 150° anniversario diventa l’occasione per ribadire l’impegno a produrre e distribuire solo oli di qualità – spiega Stefano Rinaldi, Ad del Gruppo Salov – non dimentichiamo che se per noi Italiani l’olio d’oliva rappresenta un rituale, in molte società del mondo non c’è la stessa cultura».
Fino alla fine del 2017, un’etichetta celebrativa sostituirà le regolari etichette su tutta la gamma e numerose attività PR e digital sono già pianificate in tutto il mondo. In particolare in Usa, dove si festeggia anche il trentesimo anniversario della nascita della Salov North America, e dove grazie all’impulso dato dall’arrivo di un nuovo amministratore delegato, Marco de Ceglie, è previsto un importante programma di rilancio: «Festeggeremo questo importante traguardo – spiega de Ceglie – con il lancio di nuovi prodotti, attività nei punti vendita, una campagna nelle principali città degli Stati Uniti».
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