Il dolore
Del Dotto prepara la giunta
Primo atto del sindaco: le borse lavoro per i disoccupati
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CAMAIORE. L’ufficialità del suo secondo mandato è arrivata ieri con la chiusura dei lavori dell’ufficio centrale comunale: Alessandro Del Dotto, inizia altri cinque anni raccogliendo i suoi semi del passato: progetti, «priorità», dice.
E allora ecco cosa succederà nelle prime settimane di amministrazione. «Il primo mandato – commenta il primo cittadino poco dopo la sua proclamazione – aveva lasciato in dote una serie di progetti e priorità che dovranno essere riattivati dopo il passaggio elettorale. Prima di tutto la messa a regime del sistema di borse lavoro per i disoccupati camaioresi, da coinvolgere per lavori di pubblica utilità».
Non solo: i lavori della nuova amministrazione riguarderanno anche la burocrazia, per cercare di snellirla. «Poi metteremo mano alla riorganizzazione degli uffici per rendere la macchina comunale più efficiente e pronta a rispondere a cittadini, professionisti e imprese – dice infatti Del Dotto –. Parallelamente lavoreremo al concorso di idee per l’Arlecchino e la zona dell’ex fattoria Benelli e agli ultimi passaggi per l’approvazione del nuovo piano strutturale».
Qualche novità potrebbe riguardare anche la rotonda dell’amicizia e il suo “billorone”: il sindaco non ha mai nascosto di reggere poco la struttura biglietto da visita del territorio. Solo (e non è poco) una questione estetica. Non sarà certo il primo atto del suo mandato, ma è molto probabile – così ha dichiarato in trasmissione a Rete Versilia – che venga eliminata. «Nei primi cinque anni non l’ho toccato per evitare strumentalizzazioni politiche e non ho voluto far polemica – ha detto in tv-. Ho aspettato di avere il polso della situazione e la città a più riprese mi ha rimproverato di non aver fatto niente».
Intanto il sindaco è quasi pronto a nominare la nuova giunta, tra – stando ai rumors – conferme e novità.
Entro il 3 luglio poi verrà convocato il primo consiglio comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E allora ecco cosa succederà nelle prime settimane di amministrazione. «Il primo mandato – commenta il primo cittadino poco dopo la sua proclamazione – aveva lasciato in dote una serie di progetti e priorità che dovranno essere riattivati dopo il passaggio elettorale. Prima di tutto la messa a regime del sistema di borse lavoro per i disoccupati camaioresi, da coinvolgere per lavori di pubblica utilità».
Non solo: i lavori della nuova amministrazione riguarderanno anche la burocrazia, per cercare di snellirla. «Poi metteremo mano alla riorganizzazione degli uffici per rendere la macchina comunale più efficiente e pronta a rispondere a cittadini, professionisti e imprese – dice infatti Del Dotto –. Parallelamente lavoreremo al concorso di idee per l’Arlecchino e la zona dell’ex fattoria Benelli e agli ultimi passaggi per l’approvazione del nuovo piano strutturale».
Qualche novità potrebbe riguardare anche la rotonda dell’amicizia e il suo “billorone”: il sindaco non ha mai nascosto di reggere poco la struttura biglietto da visita del territorio. Solo (e non è poco) una questione estetica. Non sarà certo il primo atto del suo mandato, ma è molto probabile – così ha dichiarato in trasmissione a Rete Versilia – che venga eliminata. «Nei primi cinque anni non l’ho toccato per evitare strumentalizzazioni politiche e non ho voluto far polemica – ha detto in tv-. Ho aspettato di avere il polso della situazione e la città a più riprese mi ha rimproverato di non aver fatto niente».
Intanto il sindaco è quasi pronto a nominare la nuova giunta, tra – stando ai rumors – conferme e novità.
Entro il 3 luglio poi verrà convocato il primo consiglio comunale.
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