Il dolore
Caos alle Poste, scatta la rivolta: due ore di stop negli uffici
Viareggio, attimi di tensione al Terminetto per le attese infinite di chi deve ritirare avvisi e pacchi non recapitati I dipendenti si dicono esasperati e annunciano la mobilitazione in Versilia
VIAREGGIO. Attese senza fine per chi deve ritirare avvisi e pacchi non recapitati, e in generale fare le pratiche, alle Poste. Quella che invece sembra essere finita è la pazienza di utenti e dipendenti. Nella mattina di mercoledì 14 ci sono stati momenti di tensione all’ufficio postale del Terminetto, con un utente che ha protestato con forza - minacciando anche un esposto in Procura - per l’incapacità dell’ufficio di consegnargli un avviso in giacenza da giorni. Nel frattempo gli impiegati annunciano la mobilitazione: lunedì due ore di stop negli uffici con il personale in assemblea alla Croce Verde.
I sindacati puntano ancora il dito contro la carenza di personale. Di quattro impiegati in organico all’ufficio del Terminetto - dicono - ne erano presenti solo due ed inevitabilmente, come era già accaduto nelle scorse settimane si sono formate delle code. Con alcuni utenti che hanno perso la calma. Anche se ci si è limitati a toni alti, senza trascendere. Nel mirino è finita la nuova organizzazione del servizio di giacenza: da quando gli avvisi non recapitati non vengono più consegnati alle Poste centrali di via Garibaldi, ma negli sportelli nei quartieri, sembra che il servizio sia peggiorato. Eppure la nuova organizzazione dovrebbe essere un vantaggio: ci si reca all’ufficio postale più vicino alla propria abitazione.
«Se non ci sono però impiegati a sufficienza agli sportelli - spiegano i sindacati - anche in questo servizio i disagi per gli utenti sono certi. Si formano le code per chi deve ritirare una raccomandata. Lo stesso impiegato deve infatti far fronte al pagamento pensioni, oppure servire clienti che devono pagare bollettini postali. Si deve occupare sia di spedire una raccomandata, ma anche di consegnarla, se questa è in giacenza. In questo modo la mole di lavoro per gli uffici periferici è aumentata».
Proprio per questo tutti i sindacati di categoria hanno indetto per lunedì mattina dalle 8,30 alle 10,30 una assemblea alla Croce Verde di tutto il personale degli uffici versiliesi, che rimarranno chiusi e apriranno alle 11. «Intendiamo sensibilizzare la direzione di Poste Italiane sulla carenza di pesonale - affermano - che crea ulteriori problemi con l'inizio dell'estate per l'arrivo in Versilia di turisti».
La direzione delle Poste a Firenze, che abbiamo interpellato, ha preso tempo per dare una risposta sul problema sollevato da parte dei sindacati e dagli stessi utenti. «Cerchiamo da tempo di sensibilizzare la direzione - dice la sindacalista Michela Benedetti - abbiamo più volte sollecitato una soluzione a questi disagi che ci sono da anni. Lunedì mattina per due ore gli uffici rimarranno quindi chiusi, proprio perché nel corso dell'assemblea vogliamo esporre le problematiche che ci sono».
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