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Versilia

Cambia il consiglio: fuori Maineri subentra Rombi 

Cambia il consiglio: fuori Maineri subentra Rombi 

La candidata perde il seggio con il riconteggio delle preferenze ma gli equilibri non si modificano: ieri la proclamazione ufficiale

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CAMAIORE. Schede sigillate, verbali chiusi nelle buste. Le elezioni a Camaiore sono veramente finite, ieri, con la chiusura dei lavori dell’ufficio centrale comunale presieduto dal giudice Giampaolo Fabbrizi (e la decisione di Giampaolo Bertola di rinunciare al ricorso al Tar per il riconteggio delle schede). Sono stati proclamati il sindaco, Alessandro Del Dotto, e il consiglio comunale. Con la rilettura dei verbali e delle preferenze però è cambiata la (iniziale) composizione del consiglio, tutto in casa Pd: perde infatti il posto Federica Maineri e subentra Nicola Rombi.

L’inghippo era tutto nel calcolo sbagliato delle doppie preferenze che avevano dato alla Manieri più voti di quanti ne avrebbe dovuto prendere.

Gli equilibri però rimangono invariati. Il Pd, che ha fatto il pieno di preferenze, ha dodici seggi: Marcello Pierucci, vicesindaco uscente, con il record di 567 voti personali, Sara Pescaglini, Andrea Boccardo, Iacopo Menchetti, Federico Pedonese, Daniele Spelta, Tamara Tommasi, Gloria D’Alessandro, Anna Graziani, Fabrizio Maggi, Graziano Dalle Luche e, appunto, Nicola Rombi. La lista “Camaiore nel cuore”, che aveva come nome trainante l’assessore uscente Carlo Alberto Carrai (255 preferenze) avrà in consiglio Carrai stesso e Sandra Galeotti. Ci sarà poi Andrea Favilla, unico della “Progetto Comune-Sinistra unita”. Questi erano i nomi della maggioranza che quindi conterà 15 seggi dei 24 disponibili.

Sul fronte dell’opposizione invece ci sarà Marco Daddio, unico rappresentante in consiglio della lista Passione & Idee. Con lui saranno all’opposizione gli altri candidati sindaco sconfitti Francesco Ceragioli (M5S) e Giampaolo Bertola (Il futuro nelle radici). Alleati di Bertola in consiglio poi saranno i consiglieri di Forza Italia Riccardo Erra, Marcello Mancini e Mario Andreini e quelli della lista “Il futuro nelle radici” Alberto Iacomini e Fabrizio Di Giusto. Sempre nelle file del centro-destra siederà il consigliere della Lega Nord Riccardo Micheli.

(mel.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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