Il Tirreno

Versilia

Non bastano duemila ombrelli volanti per il nostro cielo 

di Luca Basile
Non bastano duemila ombrelli volanti per il nostro cielo 

Boom di vendite che consentirà di raccogliere  una bella somma in favore della Consulta del volontariato

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PIETRASANTA. Oltre duemila ombrelli venduti. E una richiesta, di acquisto, che non accenna ad attenuarsi. Il “cielo di ombrelli volanti” che a partire dal prossimo fine settimana – i tiraggi sono in corso e l’installazione è quasi completata – accoglierà i visitatori del centro storico è dunque successone che va ben oltre le già ottimistiche previsioni della vigilia. Tanto che alla fine il Comune, che insieme alla Consulta del volontariato organizza e promuove l’iniziativa, ha deciso di valorizzare ulteriormente l’appuntamento ampliando l’installazione anche in via Garibaldi.

Inizialmente, infatti, si era pensato alla sola via Mazzini – dove sabato prossimo è previsto il vernissage, ndr – ma visto l’interesse che sta destando, non solo in Versilia, l’happening in chiave solidarietà, si è deciso di andare oltre. Ed oltre significa, appunto, allestire una parata di ombrelli che farà da scenografia a più colori all’interno delle mura cittadine e ancora di ordinarne di nuovi.

Inizialmente ne erano stati previsti 1200, adesso siamo già a poco più di 2000, ma il numero potrebbe ulteriormente impennarsi. Con una postilla. «A partire dal mese di luglio riproporremo analoga installazione anche a Tonfano, in via Versilia, utilizzando gli ombrelli già ordinati – altri 600 –, mentre nel centro storico resteranno posizionati fino a tutto agosto. Di certo il successo di questa iniziativa è veramente straordinario» commenta l’assessore Andrea Cosci.

«Il lato più entusiasmante – aggiunge Daniele Taccola, il primo a proporre l’idea degli ombrelli volanti a Pietrasanta – è che alla fine alla Consulta del Volontariato resterà una dote, in denaro, sicuramente importante. Così come è bello vedere le diverse associazioni lavorare una a fianco dell’altra per un qualcosa che oltre all’impatto scenografico e alla conseguente rilevanza turistica rappresenta qualcosa di concreto dal punto di vista della solidarietà. E questo è ciò che conta maggiormente».

Ombrelli che vengono acquistati, ai gazebi presenti in centro e a Marina e ancora presso le sedi delle diverse associazioni, partendo da un contributo minimo di cinque euro.

Acquisti ovviamente virtuali, l’ombrello non viene infatti consegnato, ma l’acquirente può dedicarlo al figlio, al marito, ai genitori, alla laureanda, alla moglie, all’amante, alla squadra di calcio per una parata di intitolazioni spassose e curiose. Con gli stessi commercianti del centro storico che, a loro volta, richiameranno l’iniziativa proponendo in vetrina altri ombrelli, mentre non sono poche le ditte di zona, e non solo di zona, che ne hanno acquistati a decine per poi dedicarli ai propri dipendenti e ancora ai clienti.

Sullo sfondo resta il punto di domanda di chi si chiede cosa succederà in caso di forti temporali, di raffiche di vento o ancora con l’imperversare dei piccioni, ma dal palazzo municipale assicurano che tiraggi ed allestimenti sono a prova di ogni evento atmosferico e che non vi è alcun problema per la sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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