Sicurezza
le cifre del 2015
Indifferenziata sopra la media della provincia di Lucca
VIAREGGIO. I dati sono quelli del 2015 e, dunque, prima che Viareggio puntasse sull’estensione del porta a porta avviato nell’estate 2016. Un’estensione che doveva avere un’accelerazione entro fine...
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VIAREGGIO. I dati sono quelli del 2015 e, dunque, prima che Viareggio puntasse sull’estensione del porta a porta avviato nell’estate 2016. Un’estensione che doveva avere un’accelerazione entro fine giugno - come si legge nella nota del 15 marzo 2017 inviata dal segretario generale del Comune, Fabrizio Petruzzi a Sea Ambiente (presidente Fabrizio Miracolo). Dati resi noti Arpat in questi giorni, per le province di Lucca, Livorno, Massa Carrara, Pisa.
Nel 2015 la media di rifiuti (indifferenziati e differenziati) per la provincia di Lucca era di 526,24 chilogrammi all’anno per abitante e di 853,04 chili l’anno procapite. L’indifferenziata ammontava a 265,29 chili procapite l’anno e la differenziata di 260,95 chili.
Nel comune di Viareggio, invece, la raccolta indifferenziata ammontava per ciascun abitante a 413,86 chili l’anno e la differenziata a 370,97. Per un totale di 49.025,73 tonnellate l’anno di indifferenziato e 23.173,45 tonnellate l’anno di raccolta differenziata. Con un 54,31% di differenziata certificata che a gennaio 2017 aveva già superato il 72%, secondo i dati forniti dall’assessore all’ambiente Federico Pierucci. (d.f.)
Nel 2015 la media di rifiuti (indifferenziati e differenziati) per la provincia di Lucca era di 526,24 chilogrammi all’anno per abitante e di 853,04 chili l’anno procapite. L’indifferenziata ammontava a 265,29 chili procapite l’anno e la differenziata di 260,95 chili.
Nel comune di Viareggio, invece, la raccolta indifferenziata ammontava per ciascun abitante a 413,86 chili l’anno e la differenziata a 370,97. Per un totale di 49.025,73 tonnellate l’anno di indifferenziato e 23.173,45 tonnellate l’anno di raccolta differenziata. Con un 54,31% di differenziata certificata che a gennaio 2017 aveva già superato il 72%, secondo i dati forniti dall’assessore all’ambiente Federico Pierucci. (d.f.)
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