Sicurezza
lutto in versilia
Muore l'animatore delle serate versiliesi
Francesco Vettori è morto a soli 44 anni è morto, stroncato da una malattia
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FORTE DEI MARMI. Su tutta la costa era conosciutissimo, per la sua attività di animatore dei locali notturni, Twiga e Capannina in primis. A soli 44 anni è morto Francesco Vettori, stroncato da una leucemia che non gli ha dato scampo. Aveva una compagna e la voglia di vivere di chi aveva trasformato la passione del divertimento per gli altri in una professione. La sequenza che dal malore si è chiusa con il decesso è stata di una brevità che sgomenta. Lunedì il ricovero per un malore generico. Le analisi del sangue preoccupano i medici che trattengono l’imprenditore per ulteriori accertamenti. Un ricovero che non dà segni di miglioramento. L’aggressività della malattia non lascia speranze e ieri poco prima delle due del pomeriggio il cuore di Vettori si è fermato. Solo i familiari e la compagna sapevano del malore che aveva costretto il 44enne a recarsi in ospedale. Nessuno aveva il minimo sentore di quanto grave fosse la situazione precipitata in 4 giorni.
La notizia a cui nessuno voleva credere ha iniziato a propagarsi con il carico di dolore che ha colpito e travolto chi l’ha ricevuta. Su Facebook la comunicazione ha fatto il giro delle bacheche coinvolgendo amici e conoscenti di Francesco. Un lutto corale che mette insieme i ricordi di serate spensierate e l’anteprima dell’addio all’imprenditore del sorriso. Vettori, papà ingegnere e mamma insegnante in pensione, il fratello Lorenzo impiegato all’università, da una vita era un animatore dei locali notturni. Da Cecina a Forte dei Marmi, Capannina e Twiga a Marina di Pietrasanta. E poi le Panteraie a Montecatini, ma anche il Bagno Pia a Tirrenia.
La notizia a cui nessuno voleva credere ha iniziato a propagarsi con il carico di dolore che ha colpito e travolto chi l’ha ricevuta. Su Facebook la comunicazione ha fatto il giro delle bacheche coinvolgendo amici e conoscenti di Francesco. Un lutto corale che mette insieme i ricordi di serate spensierate e l’anteprima dell’addio all’imprenditore del sorriso. Vettori, papà ingegnere e mamma insegnante in pensione, il fratello Lorenzo impiegato all’università, da una vita era un animatore dei locali notturni. Da Cecina a Forte dei Marmi, Capannina e Twiga a Marina di Pietrasanta. E poi le Panteraie a Montecatini, ma anche il Bagno Pia a Tirrenia.
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