Gioco
Telecamera al mercato a Camaiore per scovare i furbetti degli abbonamenti
Per entrare e sostare nell’area serve una tessera del Comune
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LIDO DI CAMAIORE. Quando è apparsa quella telecamera, i lavoratori hanno storto il naso. Sarà per controllarci, hanno detto. A cosa serve una telecamera qui, altrimenti? Stiamo parlando del sistema di videosorveglianza installato al mercato ortofrutticolo di Lido di Camaiore. Non serve né a prevenire vandalismi, né ladri. Né tantomeno a controllare i lavoratori. Serve per fare le multe ai furbetti dei parcheggi, quelli che dovrebbero fare un abbonamento annuale per entrare e parcheggiare nell’area del mercato, ma non lo fanno. Lo dicono i dati del Comune, che hanno registrato un calo degli abbonamenti.
Il regolamento comunale prevede infatti che «all’interno ed all’esterno del mercato è vietato sostare con i veicoli all’interno degli spazi riservati senza l’esposizione del permesso, sostare con i veicoli negli spazi riservati agli operatori di mercato, l’ingresso nel mercato agli autoveicoli non autorizzati». Il mercato ha infatti assegnato gli spazi attraverso dei numeri; il Comune invece, annualmente, rilascia a tutti gli operatori una tessera con tanto di fotografia per poter parcheggiare nell’area. Il punto è che il numero delle tessere stava diminuendo, nonostante gli ingressi aumentassero.
Ma non c’era nessuno che potesse controllare. Da anni non viene più svolto infatti i servizio di vigilanza da parte della polizia municipale all’interno del mercato ortofrutticolo. Così il Comune di Camaiore ha provveduto a installare una telecamera a circuito chiuso all’interno del parcheggio del mercato, «allo scopo di rilevare le targhe degli automezzi che entrano nello stesso – si legge nella determina – senza effettuare riprese sul personale dipendente, provvedendo ad applicare le sanzioni amministrative previste dal vigente regolamento comunale a coloro che risultino essere senza permesso per l’ingresso».
Come detto, non a tutti è andata a genio l’arrivo di una telecamera del posto di lavoro. Così il Comune ha pubblicato anche le linee guida, determinando che «le finalità delle riprese video – si legge nell’atto – è quella di rilevare esclusivamente le targhe degli automezzi che entrano nei parcheggi del mercato ortofrutticolo allo scopo di effettuare il controllo degli ingressi al mercato e degli abbonamenti rilasciati o autorizzazioni di carico e scarico veloce».
Chi sgarra verrà multato. «Il sistema di videoripresa è di ausilio alla direzione del mercato ortofrutticolo – si legge ancora – nell’azione di monitoraggio degli ingressi degli automezzi, pertanto la video telecamera non effettua riprese sul personale dipendente e non è necessario effettuare la richiesta di autorizzazione all’ispettorato provinciale del lavoro».
Il regolamento comunale prevede infatti che «all’interno ed all’esterno del mercato è vietato sostare con i veicoli all’interno degli spazi riservati senza l’esposizione del permesso, sostare con i veicoli negli spazi riservati agli operatori di mercato, l’ingresso nel mercato agli autoveicoli non autorizzati». Il mercato ha infatti assegnato gli spazi attraverso dei numeri; il Comune invece, annualmente, rilascia a tutti gli operatori una tessera con tanto di fotografia per poter parcheggiare nell’area. Il punto è che il numero delle tessere stava diminuendo, nonostante gli ingressi aumentassero.
Ma non c’era nessuno che potesse controllare. Da anni non viene più svolto infatti i servizio di vigilanza da parte della polizia municipale all’interno del mercato ortofrutticolo. Così il Comune di Camaiore ha provveduto a installare una telecamera a circuito chiuso all’interno del parcheggio del mercato, «allo scopo di rilevare le targhe degli automezzi che entrano nello stesso – si legge nella determina – senza effettuare riprese sul personale dipendente, provvedendo ad applicare le sanzioni amministrative previste dal vigente regolamento comunale a coloro che risultino essere senza permesso per l’ingresso».
Come detto, non a tutti è andata a genio l’arrivo di una telecamera del posto di lavoro. Così il Comune ha pubblicato anche le linee guida, determinando che «le finalità delle riprese video – si legge nell’atto – è quella di rilevare esclusivamente le targhe degli automezzi che entrano nei parcheggi del mercato ortofrutticolo allo scopo di effettuare il controllo degli ingressi al mercato e degli abbonamenti rilasciati o autorizzazioni di carico e scarico veloce».
Chi sgarra verrà multato. «Il sistema di videoripresa è di ausilio alla direzione del mercato ortofrutticolo – si legge ancora – nell’azione di monitoraggio degli ingressi degli automezzi, pertanto la video telecamera non effettua riprese sul personale dipendente e non è necessario effettuare la richiesta di autorizzazione all’ispettorato provinciale del lavoro».
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