Gioco
Minaccia la barista col coltello: paura in Passeggiata a Viareggio
Il movimentato episodio all’interno del Caffé 22. L'aggressore arrestato dai carabinieri
VIAREGGIO. Si è presentato all’interno del “Caffé 22”, uno dei locali storici della Passeggiata, proprio all’altezza dell’Orologio, poco dopo le 14,30 quando era ora di chiusura. La giovane donna che si trovava all’interno e stava per terminare il turno di lavoro ha fatto notare all’uomo, un cittadino nigeriano, che il bar non era più aperto. L’uomo, però, senza rispondere è entrato nel bagno.
Quando ne è uscito si è messo a gironzolare tra tavoli e sedie. All’invito, ripetuto, ad andarsene non ha dato ascolto e, anzi, ha iniziato a sputare per terra e su tutto ciò che gli capita a tiro. Nello stato di agitazione dello straniero è spuntato anche un coltellaccio da cucina, 22 centimetri di lunghezza, che l’uomo non ha esitato a brandire contro la donna. Prima di lasciare il locale, infilandosi in Passeggiata sempre impugnando il grosso coltello, sotto gli occhi spaventati dei passanti che sono scappati, trasformando il viale a Mare in un deserto.
Anche la donna è uscita dal locale gridando aiuto a gran voce ed in quel momento ha incrociato l’auto del Radiomobile dei carabinieri, i quali erano già sulle tracce dell’aggressore, per la cui presenza era già stato dato l’allarme. Vista l’arma e visto ciò che sta accadendo nel resto d’Europa.
Una volta individuato dove si era diretto lo straniero i carabinieri lo hanno fermato (sono intervenute due pattuglie), riuscendo abilmente a disarmarlo nonostante abbia opposto resistenza, tentando di ferire i militari, divincolandosi per provare a scappare, sputando sugli uomini in divisa. Che, però, sono riusciti ad avere la meglio, immobilizzandolo una volta messo fuori gioco il coltello.
Per lui, che è incensurato, è scattato l’arresto, con le relative indagini per capire i motivi del gesto compiuto e cosa avesse davvero intenzione di fare. È già stato appurato, comunque, che - qualsiasi fossero le sue intenzioni - non sono riconducibili all’allarme sicurezza per il terrorismo internazionale di matrice Isis. Al momento il giovane nigeriano non ha rilasciato dichiarazioni.
Donatella Francesconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
