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caso acqua sporca 

Il Cda di Gaia dà l’ok per i lavori alle tubature

MASSAROSA. Una vittoria. Infine il consiglio di amministrazione di Gaia ha deliberato l’ok per i cantieri di sostituzione delle tubazioni nella rete idrica di Massarosa. Un lavoro da un milione e...

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MASSAROSA. Una vittoria. Infine il consiglio di amministrazione di Gaia ha deliberato l’ok per i cantieri di sostituzione delle tubazioni nella rete idrica di Massarosa. Un lavoro da un milione e 170mila euro che dovrebbe iniziare già a metà luglio.

Lunedì scorso era stato creato un tavolo tecnico urgente a seguito delle numerose segnalazioni di acqua marrone delle settimane scorso: lo scopo dell’assemblea straordinaria era di individuare le azioni da intraprendere per affrontare la criticità. Dopo poche ore era arrivata la conferma della possibilità operativa di partire con i lavaggi e soprattutto di accelerare i lavori previsti. Si arriva a ieri, quando, a stretto giro, arriva sul tavolo del consiglio di amministrazione della società, convocato in urgenza, l’anticipo della sostituzione di 4 chilometri di tubazione. Gaia ha dunque approvato la gara di appalto: così vengono confermate le tempistiche annunciate la scorsa settima per la sostituzione di 2/3 di vecchia tubazione in acciaio, che corre in tutta Pian di Mommio, entro ottobre 2017.

In tutto Gaia spenderà, come detto, 1 milione e 170 mila, e già a metà giugno verranno aperti i cantieri per la sostituzione dei primi 1, 5 km di tubazione (più 500 metri di fognatura in via Rotomboli), intervento da 370 mila euro da concludersi entro l’estate. A seguire partiranno anche i lavori di sostituzione degli altri circa 4 chilometri di condotte dell’acquedotto, approvate ieri in cda, per un ulteriore importo di 920 mila euro entro ottobre.

Il testo della delibera approvata da Gaia ricorda l’impegno con il quale il gestore aveva già preso in carico la problematica nel Comune di Massarosa: «l’azienda si è mossa per trovare un accordo con l’Autorità Idrica Toscana per anticipare gli investimenti programmati in modo da concludere tali interventi entro il 2018» e conferma la situazione di emergenza attuale.

«A seguito dell’intensificarsi del fenomeno nelle ultime settimane, in corrispondenza delle utenze nella località di Pian di Mommio è risultata la necessità di operare con estrema urgenza», si legge in una nota.



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