Il Tirreno

Versilia

Piscina comunale a rischio chiusura definitiva

Piscina comunale a rischio chiusura definitiva

VIAREGGIO. «L’obiettivo di questa commissione è far ripartire il dialogo tra amministrazione comunale e gestori della piscina comunale», è il testimone che il consigliere di minoranza, Massimiliano...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «L’obiettivo di questa commissione è far ripartire il dialogo tra amministrazione comunale e gestori della piscina comunale», è il testimone che il consigliere di minoranza, Massimiliano Baldini, ha consegnato ieri mattina al presidente della commissione attività produttive, Pietro Guardi (maggioranza, Lista Del Ghingaro). Un presidente aperto di suo al confronto e che ha dato la parola ai gestori della piscina, compreso l’ex assessore allo sport, Andrea Strambi, che è stato al centro degli attacchi degli assessori Laura Servetti (bilancio) e Sandra Mei (sport). Perché lo sguardo dell’amministrazione appare ancora rivolto al passato, ai “veleni” dell’ex amministrazione Betti sulle cui spalle si è poggiato, in soli quindici mesi, l’intero disastro dei conti pubblici cittadini.
«Cosa sta facendo l’amministrazione comunale attuale? - sono le parole dell’assessore Servetti -. Stiamo cercando di recuperare tutti i nei messi in liquidazione»: Il sindaco Del Ghingaro ha presentato reclamo contro il Programma di liquidazione del curatore della Viareggio patrimonio, Donato Bellomo. Entro fine giungo-primi di luglio potrebbe arrivare la risposta del Tribunale. Se i beni rimangono nella disponibilità della curatela, l’ipotesi recupero sfumerebbe.
Servetti e Mei hanno insistito sulla questione della rendicontazione economica della gestione della piscina, ricevendo la risposta netta di Franca Zappelli, a nome del Comitato sport acquatici che tiene aperto l’impianto anche in questa situazione di enorme incertezza: «I bilanci non ci sono mai stati chiesti dall’amministrazione comunale. Quando lo ha fatto il curatore, Bellomo, siamo stati ben contenti di forniglierli».
Senza risposta le domande poste dalla consigliera del Pd, Elisa Montaresi: «L’amministrazione oggi che intenzioni ha? Ha avviato n dialogo con i gestori?». Ma, soprattutto, che accadrà a settembre, ora che l’impianto va adeguato alla normativa regionale sono necessari circa 70.000 euro che non ha il Comune, non hanno i gestori, e non può certo tirare fuori il curatore fallimentare. Perché - è bene ricordarlo - la piscina è un bene di proprietà della fallita Viareggio Patrimonio (settembre 2015, amministrazione Del Ghingaro). E come tale, al momento, destinato alla vendita.
«Ci affidiamo al presidente Guardi», sono le parole di Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia: «Il confronto con gli assessori Mei e Servetti non c’è stato. E questo non serve ad affrontare il problema del servizio-piscina. Per il ruolo che ricoprono, inoltre, non si può ascoltarle mentre dichiarano che le manifestazioni in difesa della piscina comunale sono state una sceneggiata»,
Donatella Francesconi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa