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Il Comune: le gare sulle spiagge non vengono fatte dai politici
FORTE DEI MARMI. In buona sostanza chi ha voluto immaginare cose diverse dai fatti nella gara di assegnazione della gestione delle spiagge libere comunali è libero di farlo, ma non è necessariamente...
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FORTE DEI MARMI. In buona sostanza chi ha voluto immaginare cose diverse dai fatti nella gara di assegnazione della gestione delle spiagge libere comunali è libero di farlo, ma non è necessariamente dalla parte della ragione. È una nota ufficiale del Comune a spegnere le polemiche.
«La gara ad evidenza pubblica per la gestione delle spiagge – spiegano dal Comune di Forte dei Marmi – rientra nelle mansioni degli uffici preposti. Un iter ben specifico, con competenze altrettanto definite, che esulano dai compiti della politica, come impone tassativamente la legge in materia. Riguardo alla gestione delle spiagge comunali, giunta alla sua naturale scadenza nel 2016, si è proceduto con il bando, necessario ad un nuovo affidamento. La scelta è stata pluriennale per andare incontro alle esigenze di chi decide un investimento economico importante. Altrimenti, per la stagione turistica 2017 le spiagge comunali sarebbero rimaste chiuse, con un danno economico e di immagine facilmente immaginabile. Una decisione questa presa dalla giunta. La procedura tecnica successiva, ossia redazione del bando e la gestione della selezione ad evidenza pubblica è passata, quindi, agli uffici, attraverso il Rup, il responsabile unico del procedimento e la commissione giudicatrice. A quel punto, – continuano – l’iter prevede la presa in visione delle offerte economiche alla presenza di tutti i partecipanti e l’assegnazione del punteggio, sulla base delle loro dichiarazioni. C’è quindi un primo risultato che, comunque, non determina l’aggiudicazione. Successivamente, il Rup ha chiesto una verifica dei punteggi oggettivi e la commissione ha riscontrato una loro difformità, verificando le dichiarazioni rilasciate dai partecipanti. Pertanto ha assegnato la gestione delle spiagge ai soggetti vincitori».
«La gara ad evidenza pubblica per la gestione delle spiagge – spiegano dal Comune di Forte dei Marmi – rientra nelle mansioni degli uffici preposti. Un iter ben specifico, con competenze altrettanto definite, che esulano dai compiti della politica, come impone tassativamente la legge in materia. Riguardo alla gestione delle spiagge comunali, giunta alla sua naturale scadenza nel 2016, si è proceduto con il bando, necessario ad un nuovo affidamento. La scelta è stata pluriennale per andare incontro alle esigenze di chi decide un investimento economico importante. Altrimenti, per la stagione turistica 2017 le spiagge comunali sarebbero rimaste chiuse, con un danno economico e di immagine facilmente immaginabile. Una decisione questa presa dalla giunta. La procedura tecnica successiva, ossia redazione del bando e la gestione della selezione ad evidenza pubblica è passata, quindi, agli uffici, attraverso il Rup, il responsabile unico del procedimento e la commissione giudicatrice. A quel punto, – continuano – l’iter prevede la presa in visione delle offerte economiche alla presenza di tutti i partecipanti e l’assegnazione del punteggio, sulla base delle loro dichiarazioni. C’è quindi un primo risultato che, comunque, non determina l’aggiudicazione. Successivamente, il Rup ha chiesto una verifica dei punteggi oggettivi e la commissione ha riscontrato una loro difformità, verificando le dichiarazioni rilasciate dai partecipanti. Pertanto ha assegnato la gestione delle spiagge ai soggetti vincitori».
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