Sicurezza
APPELLO PER IL PORTA A PORTA
Pd: la raccolta del verde così com’è produce solo danni
PIETRASANTA. «Lo stop alla raccolta porta a porta del verde? Un errore, lo dicono i numeri». Pd all’attacco dell’amministrazione Mallegni a un anno dalla cancellazione del servizio. Cancellazione...
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PIETRASANTA. «Lo stop alla raccolta porta a porta del verde? Un errore, lo dicono i numeri». Pd all’attacco dell’amministrazione Mallegni a un anno dalla cancellazione del servizio. Cancellazione causa di forti proteste – oltre 3000 i cittadini che firmarono una petizione chiedendone il ripristino – e polemiche. «Nel 2015 il costo totale a carico del Comune per la raccolta e lo smaltimento del verde fu di 589mila euro, nel 2016 di 258mila euro. Il costo totale della tassa rifiuti, sempre nel 2015 fu di 8 milioni e 640mila euro, nel 2016 è stato di 8 milioni e 200mila euro. Questo significa – spiega Nicola Conti – che il Comune nel 2016 non ha diminuito una tassa, se non di pochi spiccioli, ma in realtà ha tagliato un servizio utile a migliaia di famiglie. Dato di fatto confermato dai numeri della raccolta del verde: 3500 tonnellate nel 2015 contro le 2700 del 2016. Queste 800 tonnellate di verde non raccolto col porta a porta sono state bruciate o scaricate nei terreni incolti, come da facili previsioni».
Critico anche il capogruppo Rossano Forassiepi. «Oltre a denunciare i gravi danni all’ambiente e a smascherare la demagogia degli attuali amministratori, che da quando si sono insediati non hanno fatto altro che aumentare tasse e tariffe e ridurre i servizi, per l’ennesima volta, insieme ai 3mila cittadini firmatari della protesta, chiediamo il ripristino del servizio di raccolta porta a porta del verde. Il limitato maggior costo a carico degli utenti non sarebbe niente a fronte della diminuzione dell’impatto ambientale e del miglioramento del decoro del territorio. Quando una scelta è sbagliata si deve avere l’onestà intellettuale di fare un passo indietro».
Da Forassiepi una missiva al capogruppo di maggioranza Alberto Giovannetti. «Ho letto che, dopo tanto criticare, oggi plaude all’operato del direttore di Ersu Walter Bresciani Gatti per la prossima chiusura dell’impianto della lavorazione di carta, plastica e cartone al Portone: il fatto curioso è che era stato proprio Giovannetti a firmare l’atto amministrativo per l’apertura dell’impianto in quella sede. Non è che Giovannetti, sconfinando in tematiche non di sua competenza, soffra l’eccessivo presenzialismo pre-elettorale del vicesindaco Mazzoni?». (l.b.)
Critico anche il capogruppo Rossano Forassiepi. «Oltre a denunciare i gravi danni all’ambiente e a smascherare la demagogia degli attuali amministratori, che da quando si sono insediati non hanno fatto altro che aumentare tasse e tariffe e ridurre i servizi, per l’ennesima volta, insieme ai 3mila cittadini firmatari della protesta, chiediamo il ripristino del servizio di raccolta porta a porta del verde. Il limitato maggior costo a carico degli utenti non sarebbe niente a fronte della diminuzione dell’impatto ambientale e del miglioramento del decoro del territorio. Quando una scelta è sbagliata si deve avere l’onestà intellettuale di fare un passo indietro».
Da Forassiepi una missiva al capogruppo di maggioranza Alberto Giovannetti. «Ho letto che, dopo tanto criticare, oggi plaude all’operato del direttore di Ersu Walter Bresciani Gatti per la prossima chiusura dell’impianto della lavorazione di carta, plastica e cartone al Portone: il fatto curioso è che era stato proprio Giovannetti a firmare l’atto amministrativo per l’apertura dell’impianto in quella sede. Non è che Giovannetti, sconfinando in tematiche non di sua competenza, soffra l’eccessivo presenzialismo pre-elettorale del vicesindaco Mazzoni?». (l.b.)
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