Sicurezza
festa d’estate
Studenti dello Stagi in piazza per creare gioielli unici
PIETRASANTA. Due simboli – il Duomo e il campanile – un orafo estroso – Roberto Ricci, titolare di “Rubinia” – e un progetto che da ieri e per tre giorni, nel cuore pulsante del centro storico, vede...
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Due simboli – il Duomo e il campanile – un orafo estroso – Roberto Ricci, titolare di “Rubinia” – e un progetto che da ieri e per tre giorni, nel cuore pulsante del centro storico, vede come protagonisti 125 studenti del liceo artistico Stagi. Scenario di fondo di una Festa d’estate in agenda nella serata di stasera, a partire dalle 19. Trenta, fra installazioni, buona musica e cibo a chilometri zero. Ma l’elemento significativo di questa iniziativa condivisa da Rubinia, Stagi e Comune sono i gioielli creati dagli studenti che riproducendo su ciondoli in ottone e cotone cerato appunto il duomo e il campanile, realizzeranno autentici pezzi unici. Ciondoli che già nella giornata di ieri, proposti in piazza, hanno riscosso particolare interesse. Con una postilla degna di nota: il ricavato della vendita dei preziosi griffati agli studenti sarà destinato alle attività didattiche dello Stagi. L’obiettivo: realizzare 2000 pezzi in tre giorni: l’incipit della giornata di ieri, come detto, è stato particolarmente incoraggiante.
«Ho aperto la mia attività a Pietrasanta giusto un anno fa: da sempre – fa sapere Ricci – credo nelle potenzialità e nella creatività dei giovani: nel limite del possibile intendo dare loro un’occasione e, come è già successo, anche un’occupazione. Da qui l’idea di chiedere agli studenti di cogliere un’immagine simbolo di Pietrasanta e attraverso questa realizzare i gioielli con dediche personalizzate per chi li acquista. La risposta è stata entusiastica: Francesca Ricci ha coordinato il tutto, il resto lo hanno fatto, come detto, gli studenti, che hanno una manualità davvero importante. Ed ovviamente ringrazio anche i loro insegnanti per la disponibilità e la competenza».
(l.b.)
«Ho aperto la mia attività a Pietrasanta giusto un anno fa: da sempre – fa sapere Ricci – credo nelle potenzialità e nella creatività dei giovani: nel limite del possibile intendo dare loro un’occasione e, come è già successo, anche un’occupazione. Da qui l’idea di chiedere agli studenti di cogliere un’immagine simbolo di Pietrasanta e attraverso questa realizzare i gioielli con dediche personalizzate per chi li acquista. La risposta è stata entusiastica: Francesca Ricci ha coordinato il tutto, il resto lo hanno fatto, come detto, gli studenti, che hanno una manualità davvero importante. Ed ovviamente ringrazio anche i loro insegnanti per la disponibilità e la competenza».
(l.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google