Il Tirreno

Versilia

Cardiff divide gli antijuventini 

di Roy Lepore
Cardiff divide gli antijuventini 

Cinquini: sono viola ma detesto il Real per il furto del ’56 Pagni: non riesco a tifare per i bianconeri, forza Ronaldo

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VIAREGGIO. La Juventus fa sempre discutere, figuriamoci quando va in finale di Champions League (stasera, casomai non lo sapeste, i bianconeri giocano contro il Real Madrid). La finalissima di Cardiff, però, sembra aver diviso gli antijuventini. Ci sono quelli che faranno uno sfrenato tifo per il Real e festeggeranno l’eventuale successo di Cristiano Ronaldo come se fosse il loro. Anche se non molti sono disposti ad ammetterlo in pubblico. Ma ci sono anche altri, non pochi, che a sorpresa parteggeranno per l’odiata Vecchia Signora.
Tra questi ci sarà Umberto Cinquini, noto carrista del Carnevale e tifosissimo della Fiorentina. Che si dice contento nel caso in cui la Juventus riesca a batta il Real Madrid. «Soprattutto perché vorrei ricordare che gli spagnoli hanno soffiato alla Fiorentina nel 1956 la prima vittoria finale della allora Coppa dei Campioni: quindi non potrò essere della parte del Real». Ma c’è di più: «La Juventus è una compagine che apprezzo per il suo valore, per quanto io sia un antijuventino. Sarei contento che riuscissero a vincere anche per come hanno trattato l’allenatore Massimiliano Allegri. C'è stato un momento della stagione in cui lo hanno criticato fortemente: se riuscisse a centrare l'obiettivo darebbe senza dubbio una risposta a tutti coloro che non lo hanno apprezzato, senza avere la pazienza che potesse in qualche modo plasmare la squadra e portarla agli attuali livelli, giocando alla pari con le migliori squadre europee. Un risultato positivo della Juventus è importante per il calcio italiano. Un motivo in più visto che poi il Real Madrid non l'ho in simpatia».
C'è invece chi, come il presidente del Carnevaldarsena Massimiliano Pagni, tifoso dell'Inter, che ammette di non poter proprio tifare la squadra di Allegri. «Devo confessare che per un attimo sono stato un po' combattuto, perché mio padre che ha 90 anni, è un tifoso della Juventus. Però non ce la faccio a sostenere i bianconeri. Inoltre a me piace Cristiano Ronaldo, sono un suo estimatore ed anche per questo motivo guarderò con una certa simpatia il Real Madrid». Troppo forte l’amore per l’Inter, grande rivale dei bianconeri. «Ricordo una vittoria per 4 a 0 con la Juventus, avevo 14 anni, poi la prima sciarpa nerazzurra che mi è stata regalata, che avevo riposto sotto il letto per un po' di tempo ed ora ho tirato fuori. C'è poi il periodo in cui abbiamo vinto il Triplete, che certamente è stato uno dei più belli degli ultimi anni. Purtroppo è arrivato dopo il predominio bianconero, ma in campo internazionale non sono riusciti a conquistare i trofei rispetto ad altre formazioni». Potrebbe essere arrivata però la volta del triplete anche per la Juventus. «Vedremo cosa succederà stasera, Cristiano Ronaldo è l'elemento che potrebbe essere ancora una volta protagonista, è esperto di partite di questo genere, dove l'esperienza può fare la differenza. La partita la seguirò come tanti, ma rimarrò coerente come sempre, malgrado ci si trovi di fronte ad una partita internazionale».
Altri tifosi noti per non essere juventini, tutt’altro, non se la sentono di tifare contro la squadra di Allegri.
Chi guferà la Juve, insomma lo farà senza renderlo pubblico, forse per non essere preso di mira qualora i bianconeri riuscissero davvero ad alzare la Coppa al cielo e conquistare il Triplete. Dall’altra parte l’Italia bianconera che aspetta la finale come l’appuntamento più importante degli ultimi anni.

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