Gioco
Spaccata sul pontile la scultura del Marinaio
di Luca Basile
I responsabili sarebbero un gruppo di giovani della zona filmati dalle telecamere L’assessore Cosci: siamo sconcertati, non ci sarà alcuna tolleranza verso di loro
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MARINA. Un simbolo piegato dall’ottusità di qualche mano ignota, Il Marinaio, la scultura in marmo che che troneggia alla sommità del pontile di Tonfano. Qualcuno, volendo o meno questo al momento non è dato sapere, ha infatti spezzato due giorni fa la barra del timone creando di conseguenza problemi alla stabilità della stessa opera realizzata, a suo tempo, dallo Studio Stagetti. «Una volta visionate le immagini della telecamera posizionata in zona, avremo le idee più chiare sulla dinamica dell’episodio. Siamo, però, sconcertati: qualcuno, non si è capito come e perché, ha preso di mira in pieno giorno la scultura, spezzando il suo timone. I responsabili, che speriamo di individuare, risponderanno come legge prevede risarcendo il tutto. Diventa infatti difficile comprendere – spiega l’assessore Andrea Cosci – come si possa arrivare a tanto: per questo motivo, che sia stata superficialità o dolo poco importa, non ci sarà alcuna tolleranza».
Vandalismo, se così vogliamo definirlo, andato in scena poco dopo le 13 di due giorni fa: nonostante l’ora, e la bella giornata di sole, non ci sarebbero però testimonianze dirette dell’accaduto anche se qualcuno avrebbe visto allontanarsi in tutta fretta un gruppo di ragazzi dalla zona. «Sì, ho sentito parlare di ragazzi – conferma Cosci – ma prima di trarre delle conclusioni aspettiamo di vedere le immagini».
Amareggiato Roberto Orlandi del Club Amici del Pontile. «Un brutto episodio che rimarca, ancora una volta, come certi i comportamenti, oltre i limiti, siano un danno per tutta la comunità». Amarezza e sconcerto ribaditi, in un video su facebook con molte visualizzazioni, dal consigliere comunale Daniele Taccola. «Il dispiacere è enorme. Poco conta se quanto avvenuto sia conseguenza di un gesto involontario o premeditato. Quello che resta è la mancanza di rispetto per il bene pubblico. Soluzioni? Talvolta i ragazzi in casa hanno un comportamento e fuori un altro: educazione, esempi, cultura. Difficile dirlo. Di sicuro la mancanza di pene certe, per piccole o grandi cose, porta spesso a sentirsi intoccabili. E allora, a prescindere dalla dinamica, possono accadere fatti così gravi che feriscono tutta una comunità. Come questo caso che ci lascia senza parole».
Scultura de Il Marinaio che nella giornata di ieri è stata poi portata in un laboratorio cittadino per una valutazione più accurata del danno subito. «Questi episodi confermano che le forze dell’ordine non possono essere presenti in ogni sede, vista anche la carenza degli organici. Per questo motivo – insiste Cosci – riteniamo importante un supporto dei militari: rappresenterebbero un deterrente e, al tempo stesso, ci sarebbe una percezione di maggiore sicurezza fra residenti e turisti».
Vandalismo, se così vogliamo definirlo, andato in scena poco dopo le 13 di due giorni fa: nonostante l’ora, e la bella giornata di sole, non ci sarebbero però testimonianze dirette dell’accaduto anche se qualcuno avrebbe visto allontanarsi in tutta fretta un gruppo di ragazzi dalla zona. «Sì, ho sentito parlare di ragazzi – conferma Cosci – ma prima di trarre delle conclusioni aspettiamo di vedere le immagini».
Amareggiato Roberto Orlandi del Club Amici del Pontile. «Un brutto episodio che rimarca, ancora una volta, come certi i comportamenti, oltre i limiti, siano un danno per tutta la comunità». Amarezza e sconcerto ribaditi, in un video su facebook con molte visualizzazioni, dal consigliere comunale Daniele Taccola. «Il dispiacere è enorme. Poco conta se quanto avvenuto sia conseguenza di un gesto involontario o premeditato. Quello che resta è la mancanza di rispetto per il bene pubblico. Soluzioni? Talvolta i ragazzi in casa hanno un comportamento e fuori un altro: educazione, esempi, cultura. Difficile dirlo. Di sicuro la mancanza di pene certe, per piccole o grandi cose, porta spesso a sentirsi intoccabili. E allora, a prescindere dalla dinamica, possono accadere fatti così gravi che feriscono tutta una comunità. Come questo caso che ci lascia senza parole».
Scultura de Il Marinaio che nella giornata di ieri è stata poi portata in un laboratorio cittadino per una valutazione più accurata del danno subito. «Questi episodi confermano che le forze dell’ordine non possono essere presenti in ogni sede, vista anche la carenza degli organici. Per questo motivo – insiste Cosci – riteniamo importante un supporto dei militari: rappresenterebbero un deterrente e, al tempo stesso, ci sarebbe una percezione di maggiore sicurezza fra residenti e turisti».
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