La protesta
Sea dà il via alle assemblee nei condomini al Varignano
di Donatella Francesconi
Saranno presto convocati gli inquilini delle case popolari gestite da Erp Gli amministratori dei palazzi: «Ci sono i topi, la situazione è critica»
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VIAREGGIO. Sea pronta a tenere assemblee nei condomini delle case popolari Erp al Varignano dove la questione rifiuti sta diventando esplosiva. Al punto che, ieri pomeriggio nel corso del primo incontro con capi scala e amministratori (convocato con lettera inviata da Erp per conto di Sea e telefonate della polizia municipale, sempre per conto di Sea) è stato denunciato un vero e proprio allarme topi che costringe ad interventi di derattizzazione ripetuti. Insomma, «situazione critica», per dirla con le parole utilizzate dall’amministratore di uno dei condomini Erp più grandi. Insomma, rifiuti zero-roditori dieci.
Al primo posto nella lista degli interventi cui Sea Ambiente si propone di mettere mano - ha spiegato l’ingegner Sodini - la definizione, condominio per condominio, «della posizione dei contenitori condominiali, così che gli stessi siano disponibili sono per i condomini». E non solo. Sea - spiega ancora Sodini - «è disponibile a rimuovere i contenitori di condominio là dove i palazzi abbiano un numero di appartamenti limitati».
Soluzioni che si rendono necessarie per cercare di arginare il fenomeno degli abbandoni: in assenza di cassonetti, chi non conferisce correttamente lascia i sacchetti nei primi contenitori che trova. Contribuendo così al degrado del territorio e del quartiere Varignano in questo caso.
Tra le richieste formulate ieri, nell’incontro al circolo “il Fienile” anche quella di poter effettuare la raccolta del multimateriale (plastica e alluminio) come nel porta a porta esteso a tutta la città. «Per questo - è la risposta dell’ingegner Sodini - dobbiamo attendere le decisioni dell’amministrazione comunale in merito alla strategia “rifiuti zero”. Decisioni che ci devono essere comunicate. per parte nostra, possiamo certo far presente che i cittadini richiedono questo tipo di materiale».
Per quanto riguarda il lancio della campagna “Rifiuti zero”, il gruppo di lavoro è tornato a riunirsi nei giorni scorsi, ma la tempistica annunciata dal sindaco - assemblee pubbliche dal 2 maggio - è evidentemente slittata in avanti.
Intanto, però, basta un colpo d’occhio in città per rendersi conto che con venti milioni di costo del servizio (le cartelle Tari sono arrivate in questi giorni e moltissime sono le proteste per le cifre chieste) la città è sporca. Traboccano le isole ecologiche a qualsiasi ora del giorno e delle notte (quella di via Virgilio mercoledì sera era da allarme igienico-ambientale), traboccano i contenitori dei condomini, si moltiplicano i sacchetti abbandonati per ogni dove, abbondano le discariche (fotografate dal “Tirreno” una per una). E non è solo questione di inciviltà. È il sistema rifiuti a Viareggio che non regge ed ancora non si è capito per quale motivo.
L’assemblea al Varignano si è conclusa con l’impegno a rivedersi e ad organizzare assemblee di condominio per arrivare direttamente ai singoli cittadini.
«Riteniamo che questa cooperazione - si legge nella comunicazione inviata da Erp per la partecipazione all’incontro di ieri con Sea - porti quale risultato anche il miglioramento della qualità della vita ai residenti di aree che potrebbero risultare così più pulite e godibili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Al primo posto nella lista degli interventi cui Sea Ambiente si propone di mettere mano - ha spiegato l’ingegner Sodini - la definizione, condominio per condominio, «della posizione dei contenitori condominiali, così che gli stessi siano disponibili sono per i condomini». E non solo. Sea - spiega ancora Sodini - «è disponibile a rimuovere i contenitori di condominio là dove i palazzi abbiano un numero di appartamenti limitati».
Soluzioni che si rendono necessarie per cercare di arginare il fenomeno degli abbandoni: in assenza di cassonetti, chi non conferisce correttamente lascia i sacchetti nei primi contenitori che trova. Contribuendo così al degrado del territorio e del quartiere Varignano in questo caso.
Tra le richieste formulate ieri, nell’incontro al circolo “il Fienile” anche quella di poter effettuare la raccolta del multimateriale (plastica e alluminio) come nel porta a porta esteso a tutta la città. «Per questo - è la risposta dell’ingegner Sodini - dobbiamo attendere le decisioni dell’amministrazione comunale in merito alla strategia “rifiuti zero”. Decisioni che ci devono essere comunicate. per parte nostra, possiamo certo far presente che i cittadini richiedono questo tipo di materiale».
Per quanto riguarda il lancio della campagna “Rifiuti zero”, il gruppo di lavoro è tornato a riunirsi nei giorni scorsi, ma la tempistica annunciata dal sindaco - assemblee pubbliche dal 2 maggio - è evidentemente slittata in avanti.
Intanto, però, basta un colpo d’occhio in città per rendersi conto che con venti milioni di costo del servizio (le cartelle Tari sono arrivate in questi giorni e moltissime sono le proteste per le cifre chieste) la città è sporca. Traboccano le isole ecologiche a qualsiasi ora del giorno e delle notte (quella di via Virgilio mercoledì sera era da allarme igienico-ambientale), traboccano i contenitori dei condomini, si moltiplicano i sacchetti abbandonati per ogni dove, abbondano le discariche (fotografate dal “Tirreno” una per una). E non è solo questione di inciviltà. È il sistema rifiuti a Viareggio che non regge ed ancora non si è capito per quale motivo.
L’assemblea al Varignano si è conclusa con l’impegno a rivedersi e ad organizzare assemblee di condominio per arrivare direttamente ai singoli cittadini.
«Riteniamo che questa cooperazione - si legge nella comunicazione inviata da Erp per la partecipazione all’incontro di ieri con Sea - porti quale risultato anche il miglioramento della qualità della vita ai residenti di aree che potrebbero risultare così più pulite e godibili».
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