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Versilia

Salvini al Forte con Bramanti 

Salvini al Forte con Bramanti 

M5S: Ghiselli non è più dei nostri. Murzi: giunta incapace. Blitz della Baldini

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FORTE DEI MARMI. Ultimi giorni di campagna elettorale al Forte dei Marmi, tra comizi, accuse al vetriolo, incontri. Proprio ieri, in piazza Garibaldi, è arrivato infatti Matteo Salvini, leader della Lega Nord, in sostegno della candidatura di Gianpaolo Bramanti di Legati al Forte. Mentre oggi, a fianco di Michele Molino, scenderà in campo Enrico Bertolino, noto comico di Zelig: l’appuntamento è alle 19 alle Boe, accanto al Bagno Piero (ingresso libero con aperitivo).
Dal gruppo Amici di Beppe Grillo invece arrivano precisazioni su Enrico Ghiselli che «dopo il periodo da attivista rivestito per circa due anni – scrivono in una nota-, con la scelta maturata di candidarsi in lista con Murzi di fatto Ghiselli si è autoescluso dal M5S. Il M5S non può allearsi con altre forze politiche e non diamo indicazioni di voto agli elettori».
Proprio da Noi del Forte, guidata da Bruno Murzi, intanto, parte una dura accusa nei confronti dell’amministrazione in merito alla gestione delle spiagge pubbliche. «Avevamo già contestato, mesi fa la scelta della amministrazione di affidare, al termine del proprio mandato, le spiagge comunali per un periodo di 4 anni, vincolando di fatto le scelte future dei prossimi amministratori. Oggi scopriamo, non senza preoccupazione, che vi sono stati errori nella determinazione dell’assegnatario da parte della commissione giudicatrice. Evidentemente questa amministrazione non è la più adatta nella predisposizione dei bandi e nell’affidamento dei servizi». L’episodio, dicono, «va ad aggiungersi ad altri del passato che hanno dimostrato la superficialità di gestione di Buratti & Co. Come non ricordare la condanna di secondo grado comminata al sindaco Buratti per l’affidamento del palazzetto dello Sport che la Corte dei conti ha ritenuto essere dato in gestione ad un prezzo di affitto troppo basso?».
Anche Fuxia People continua la sua campagna. Ieri hanno fatto un blitz sono stati a L’Arsellina di via Mascagni con tanto di striscione con scritto: “Asilo Madre Maria”, per protestare contro l’amministrazione comunale, rea di aver cancellato dalla memoria del luogo proprio la persona a cui quella struttura era intitolata. «Sostituire il nome di una suora – dice la leader Maria Teresa Baldini – con quello di un mollusco vuol dire non apprezzare i valori identitari e le persone che sono state esempio per la nostra comunità».

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