Il Tirreno

Versilia

Arrestato l’ex assessore Giurlani Sindaco ed ex sindaco: increduli 

di Matteo Tuccini
Arrestato l’ex assessore Giurlani Sindaco ed ex sindaco: increduli 

Silicani: è venuto nella mia ultima giunta solo per darmi una mano, facendolo quasi gratis Verona: i miei rapporti con Uncem? C’erano prima che arrivasse lui e ci sono stati anche dopo 

3 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA. «Non ci posso credere». L’arresto del sindaco di Pescia (Pistoia) Oreste Giurlani scuote anche la Versilia. In particolare Stazzema, dove è stato assessore per cinque mesi – prima metà del 2014 – con delega alle politiche della montagna, nell’ultima giunta di Michele Silicani. Proprio l’ex sindaco, raggiunto al telefono, è sconvolto. «Sto leggendo sul web le accuse che gli vengono mosse. E soprattutto le cifre che gli vengono contestate. Tutte cose che hanno dell’incredibile».
Giurlani è stato arrestato ieri dalla Guardia di finanza: ora si trova ai domiciliari. Deve rispondere di peculato, reato che viene contestato a chi è accusato di aver fatto un uso privato di un bene pubblico. In questo caso i soldi dell’Uncem, l’ente dei Comuni montani di cui Giurlani è stato presidente dal 2005 al 2016. Secondo gli inquirenti Giurlani si sarebbe appropriato di 570. 000 euro di denaro pubblico.
«Non riesco a crederci – spiega Silicani – Per come lo conosco io si tratta di un uomo che si è sempre sacrificato per la sua comunità. Una persona seria e un amministratore che considera il suo Comune come la prima famiglia. Quando Fabbriche di Vallico e Vergemoli hanno fatto il referendum per l’unione – prosegue Silicani – sia lui, che era sindaco di Fabbriche, che il collega di Vergemoli si sono dimessi come previsto. Io avevo un posto libero in giunta e avevo collaborato con lui per quanto riguarda la montagna: ne apprezzavo la competenza e la capacità». Silicani chiamò Giurlani a far parte della giunta, in cui entrò ufficialmente nel gennaio del 2014. «Non abbiamo fatto molte sedute insieme, credo tre o forse quattro – continua – ma una cosa posso garantirla: lo fece solo per darmi una mano. A Stazzema gli assessori percepiscono cifre poco più che simboliche: 70-80 euro netti al mese. In cinque mesi, come assessore, a Giurlani saranno spettati neanche 500 euro. Che poi non so nemmeno se ha riscosso. Per questo motivo non riesco a credere a quanto sta accadendo. Fermo restando il massimo rispetto per il lavoro degli inquirenti».
A Stazzema la nomina di Giurlani fu molto contestata, soprattutto dalle opposizioni. Dissero che era un favore fatto all’ormai ex sindaco di Fabbriche, per consentirgli di mantenere la presidenza dell’Uncem. In attesa di tornare sindaco, nel suo caso a Pescia. «È un’accusa che ho già smontato in passato – replica Silicani – Giurlani poteva restare presidente anche senza venire a Stazzema. Il suo ruolo all’Uncem sarebbe decaduto solo dopo il rinnovo delle amministrazioni locali e la nomina del nuovo presidente». Anche l’attuale sindaco di Stazzema Maurizio Verona, che il consigliere regionale Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia) chiama in causa per la vicenda, tiene a precisare che «non posso essere stato io a dare le deleghe a Giurlani, visto che all’epoca ero vicesindaco. Per quanto riguarda le mie collaborazioni professionali con l’Uncem, c’erano prima di Giurlani e ci sono state anche dopo. Sul resto non mi pronuncio, per me Oreste è un amico».
ALTRO SERVIZIO A PAGINA 5

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa