Il Tirreno

Versilia

Impianti sportivi, al via la stagione delle vendite 

di Donatella Francesconi
Impianti sportivi, al via la stagione delle vendite 

Nel programma di liquidazione della Viareggio Patrimonio cifre e date per la cessione di Palasport, Centro Polo e campo scuola Del Chiaro

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VIAREGGIO. È un ripasso della più recente storia politica viareggina, e dei danni compiuti, il racconto di chi - creditore della Viareggio Patrimonio - ha appena ricevuto tra le mani il Programma di liquidazione della società interamente pubblica, che ha auto-dichiarato fallimento nel settembre 2015, a pochi mesi dall’arrivo in Municipio della amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Il quale, dopo aver nominato liquidatore Marco Marchi, professionista lucchese, si è visto presentare una relazione tanto cruda quanto veritiera, nella quale Marchi scriveva: «Con la presente relazione il sottoscritto intende mettere a conoscenza il sindaco della situazione in cui versa la società “Viareggio Patrimonio S.r.l. in liquidazione”, interamente partecipata dal Comune di Viareggio. In vista delle decisioni che dovranno essere assunte: sia per tener conto degli interessi dell’Ente, rappresentati principalmente dalla continuità dell’attività di riscossione nonché dei principali servizi pubblici ritenuti essenziali svolti dalla società in attesa di possibili diverse modalità di esecuzione e dal mantenimento dei beni conferiti a supporto delle attività suddette, sia per tutelare le ragioni dei creditori che hanno intrattenuto rapporti con la società facendo affidamento sulla natura che l’Ente ha inteso attribuire al gestore dei servizi». Marchi indicava la strada del fallimento, e fallimento è stato.
A settembre saranno due anni e si attende adesso la mossa del primo cittadino. Il quale ha annunciato in consiglio comunale di avere messo insieme un pool di professionisti (senza incarico pubblico, però) al lavoro sull’ipotesi di un concordato fallimentare che veda il Comune assuntore all’interno di una operazione tutta giocata tra il dare e l’avere reciproci nei rapporti Viareggio Patrimonio-Ente pubblico. Al momento il concordato non è stato presentato poiché Del Ghingaro attendeva - così ha dichiarato nei giorni scorsi, ancora in consiglio comunale - il Programma di liquidazione che da qualche giorno è sulla sua scrivania.
Programma che significa una cosa sola, come in ogni fallimento: vendita dei beni per saldare il dovuto ai creditori, nella misura stabilita nell’ambito della procedura. Sul mercato ci sono i beni strumentali, gli appartamenti della Patrimonio (vedi servizio a lato), e gli impianti sportivi che l’amministrazione del sindaco Marco Marcucci aveva trasferito nella proprietà della Viareggio Patrimonio.
Per il Palazzetto dello sport sarebbe arrivata al curatore Donato Bellomo una proposta dal Cgc che gestisce l’impianto, comprensiva di acquisto per Palasport e bar. L’intero lotto potrebbe andare all’asta, da quello che si apprende, per fine 2017. Partendo dalla base di stima pari a poco più di 1.100.000 euro, meno il 30% circa dell’offerta Cgc e prevedendo rialzi.
C’è un’offerta anche il Centro Polo e per il Campo sportivo Del Chiaro: per il primo poco più di 400.000 euro; per il secondo un 20-30% in meno rispetto al valore di stima fissato in 363.000 euro. Il Centro Polo potrebbe andare all’asta già per settembre; il campo sportivo, invece, per la fine del 2017.
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