Il Tirreno

Versilia

Il chirurgo Macchiarini assolto da tutte le accuse

Paolo Macchiarini
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Paolo Macchiarini

Viareggio, era stato arrestato in ospedale con l'accusa di aver manipolato le liste d'attesa: "Fine di un calvario di cinque anni"

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VIAREGGIO Assolto a Firenze da tutte le accuse – falso, abuso d’ufficio e peculato – il mago dei trapianti di trachea Paolo Macchiarini, superchirurgo di origine viareggina finito al centro di una bufera giudiziaria. Che però, alla fine, si è sgonfiata. Assieme a Macchiarini sono stati assolti anche quattro medici e una caposala dalle accuse di falso e abuso d’ufficio.

La sentenza è stata emessa venerdì 26 dal tribunale di Firenze. Tutti gli imputati sono stati assolti perché il fatto non sussiste; inoltre Macchiarini, riguardo alle sole accuse di peculato (due episodi già risolti con l’amministrazione di Careggi in fase di inizio delle indagini) è stato assolto perché il fatto non è previsto dalla legge come reato.

Nel processo Macchiarini, per il periodo in cui lavorò all’ospedale di Careggi (2009-2012), era accusato di aver alterato le liste di attesa per favorire suoi pazienti e sveltire interventi chirurgici, motivando le modifiche alle liste con ragioni di urgenza. Inoltre, per alcuni episodi, era imputato di aver falsamente fatto risultare la sua presenza in sala operatoria per un certo numero di interventi, essendo invece assente. La difesa ha respinto le accuse, dimostrando che quanto contestato nelle imputazioni non corrispondeva al vero. Lo stesso pm Tommaso Coletta aveva chiesto l’assoluzione in udienze precedenti.

Dopo la lettura del dispositivo della sentenza da parte del presidente del collegio Francesco Gratteri, ha commentato il difensore di Macchiarini, avvocato Francesco Bevacqua: «Questa sentenza di assoluzione arriva dopo cinque anni in cui hanno demolito una brava persona e un ottimo chirurgo». Macchiarini fu arrestato all’ospedale di Careggi: un blitz che ebbe del clamoroso, e che finì sulle pagine dei giornali di tutto il mondo. Il superchirurgo ha sempre ribadito la propria innocenza e buona fede, come è stato dimostrato anche in tribunale. Resta l’amarezza del suo legale, ma anche di lui stesso, per una vicenda inquietante.

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