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Del Dotto: con me Camaiore investirà sui propri figli
In cima all’agenda sanità, servizi e politiche per il lavoro «Ma l’opera pubblica più importante dovrà essere morale»
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CAMAIORE. Il tema della sanità, i servizi, le politiche di favore per la creazione di posti di lavoro. L’agenda di Alessandro Del Dotto è fitta di impegni e obiettivi: da quelli che si pone per le settimane immediatamente successive al voto a quelli che guardano più lontano, al futuro di Camaiore.
Il primo atto da sindaco?
«Riorganizzare gli uffici: dopo tre anni, serve per chi lavora e per i cittadini, privati, imprenditori o professionisti che siano. E poi subito a lavoro per riattivare i processi interrotti dal periodo elettorale: concorso di idee Arlecchino-Benelli, Piano Regolatore, lavori per disoccupati».
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«Approvazione finale del piano strutturale e della variante al regolamento urbanistico per la prima casa. Avvio della programmazione di bilancio 2018, con priorità per sgravi fiscali per famiglie che hanno bisogno, esercizi commerciali di vicinato e imprese turistiche. Monitoraggio e cura della balneazione e della qualità dei servizi».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«La battaglia per la qualità dei servizi pubblici e per il contenimento di costi e tariffe. Le manutenzioni di strade, sentieri e parchi. La lotta al degrado e valorizzazione dei beni pubblici e dei beni privati di interesse pubblico in stato di abbandono».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo?
«Coinvolgerò chi è trasparente, senza logiche di clientela o voto, dimostrando esperienza, competenza e vivacità».
Tasse e tariffe?
«A meno di sconquassi che dovessero calare dallo Stato, sicuramente non aumenteranno; continueremo la lotta all’evasione fiscale e continueremo a dire no alla tassa di soggiorno».
Come contenere la spesa pubblica?
«Con un lavoro di riqualificazione e la riduzione degli sprechi accumulati nei bilanci degli ultimi quaranta anni».
Capezzano Pianore: come aumentare i parcheggi?
«Lo abbiamo scritto nel Piano Strutturale e approvato in una variante: dopo 30 anni, Capezzano ha regole e previsioni pronte per veder nascere oltre 400 nuovi stalli. Di questi, oltre 100 sono già finanziati per partire con la realizzazione entro fine anno».
Come far vivere Lido durante l’inverno?
«Con la nuova passeggiata-passerella in legno sull’arenile. E poi sport ed eventi».
Bussoladomani?
«È il luogo ideale come zona per sport e attività all’aria aperta: anche in inverno».
Per il commercio?
«Giustizia fiscale aiutando chi assume e investe; e poi un fondo di agevolazioni/esenzioni per esercizi in difficoltà e che lavorano con prodotti tradizionali».
Agricoltura e artigianato?
«Per l’agricoltura, va realizzato il polo del Mercato Ortofrutticolo; va poi portato a termine il lavoro per il marchio Terre di Camaiore. Per l’artigianato, prima di tutto va ricreata la scuola dei mestieri».
Il Comune dovrebbe riprendersi la gestione dei parcheggi?
«Siamo pronti con un accordo che, nel caso, dovrà essere approvato in consiglio comunale e partire dal gennaio 2018: le politiche della sosta le decideremo con i cittadini e le categorie economiche, con un piano specifico che favorisca lo sviluppo economico e riversi i guadagni sulla manutenzione del territorio e sulla realizzazione di piste ciclabili e marciapiedi. Non utilizzeremo i parcheggi per fare cassa».
Un nuovo supermercato a Camaiore in via Roma, favorevole o contrario?
«Col piano strutturale abbiamo già risposto: basta nuove medie e grandi distribuzioni. Quello di via Roma è un investimento che è obbligato dalle regole del passato che nessuno, dagli anni Ottanta, ha mai avuto il coraggio di riscrivere e che, oggi, avrebbe comportato danni enormi per la comunità perché le regole non si possono più cambiare».
Raccolta differenziata: in che tempi la si estenderà a tutto il comune?
«Entro il 2020: con Alessio Ciacci lavoriamo a completare la Strategia Rifiuti Zero e raggiungere percentuali altissime di raccolta differenziata».
L’acido peracetico è la soluzione per evitare i divieti di balneazione?
«I primi dati ufficiosi parlano di un abbattimento del 57% utilizzando 1 milionesimo di grammo di peracetico per litro, senza pregiudizio per ambiente e salute. La sperimentazione deve andare avanti e, se funziona, deve diventare un presidio contro i malfunzionamenti del sistema dei depuratori. Nel frattempo, i Comuni che siedono in Gaia devono dare priorità agli investimenti per nuove fognature e per l’adeguamento dei depuratori».
Interventi per rendere il centro storico più attrattivo?
«Servono parcheggi pubblici ulteriori, vanno recuperati molti immobili pubblici e privati, va rivista la viabilità complessiva».
Immigrati: politica dell’accoglienza o no?
«Noi siamo per accogliere, fin quando abbiamo spazi, e abbiamo un modello che funziona: la microaccoglienza. Piccoli insediamenti, dimensioni familiari, vigilanza costante e lavori di pubblica utilità: così abbiamo inserito i migranti non come ospiti ma come figli della comunità che li ospita. E la Misericordia insegna loro italiano, leggi e regole di convivenza civile».
Misure per la sicurezza?
«Lotta al degrado, aumento del numero di agenti di polizia municipale, coordinamento fra Comuni e collaborazione con carabinieri e polizia di Stato. E poi la Sorveglianza di Vicinato. Istituiremo il servizio civile municipale, che impiegheremo anche presso la Polizia Municipale».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale?
«Continueremo e rafforzeremo, intensificandoli, i controlli costanti e servizi congiunti fra Municipale e forze dell’ordine».
Eventi culturali: saranno tutti confermati?
«Certo, con un occhio di riguardo alle tradizioni popolari. E siamo pronti con quello che Bussoladomani potrà raccontare molto presto...»
È possibile una viabilità alternativa da e per Camaiore?
«Certo, ed è già scritta nel nuovo Piano Strutturale che siamo pronti ad approvare entro i primi 100 giorni. Metteremo la Frati-Ghiaie su un nuovo tracciato che non sacrifichi le abitazioni, mettendo in sicurezza l’argine del fiume. Poi lavoreremo a un progetto di raddoppio del tratto di via Provinciale fra la rotatoria di Ponte alla Gora e quella all’incrocio fra Italica e Provinciale; poi abbiamo previsto il nuovo tracciato della viabilità alternativa, che non richiederà più lo sventramento di una collina sul lato via Capanne ma diventerà una strada normale sul lato nord, a monte dell’Incaba».
L’opera o il provvedimento che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato?
«L’opera pubblica più importante dovrà essere morale: una comunità vaccinata contro il razzismo, la discriminazione e la politica delle bugie e delle divisioni. Perciò realizzeremo l’asilo nido delle colline, a Valpromaro, e le nuove elementari di Camaiore Centro. È sui figli della nostra terra che continueremo a fare gli investimenti più importanti».(r.v.)
Il primo atto da sindaco?
«Riorganizzare gli uffici: dopo tre anni, serve per chi lavora e per i cittadini, privati, imprenditori o professionisti che siano. E poi subito a lavoro per riattivare i processi interrotti dal periodo elettorale: concorso di idee Arlecchino-Benelli, Piano Regolatore, lavori per disoccupati».
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«Approvazione finale del piano strutturale e della variante al regolamento urbanistico per la prima casa. Avvio della programmazione di bilancio 2018, con priorità per sgravi fiscali per famiglie che hanno bisogno, esercizi commerciali di vicinato e imprese turistiche. Monitoraggio e cura della balneazione e della qualità dei servizi».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«La battaglia per la qualità dei servizi pubblici e per il contenimento di costi e tariffe. Le manutenzioni di strade, sentieri e parchi. La lotta al degrado e valorizzazione dei beni pubblici e dei beni privati di interesse pubblico in stato di abbandono».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo?
«Coinvolgerò chi è trasparente, senza logiche di clientela o voto, dimostrando esperienza, competenza e vivacità».
Tasse e tariffe?
«A meno di sconquassi che dovessero calare dallo Stato, sicuramente non aumenteranno; continueremo la lotta all’evasione fiscale e continueremo a dire no alla tassa di soggiorno».
Come contenere la spesa pubblica?
«Con un lavoro di riqualificazione e la riduzione degli sprechi accumulati nei bilanci degli ultimi quaranta anni».
Capezzano Pianore: come aumentare i parcheggi?
«Lo abbiamo scritto nel Piano Strutturale e approvato in una variante: dopo 30 anni, Capezzano ha regole e previsioni pronte per veder nascere oltre 400 nuovi stalli. Di questi, oltre 100 sono già finanziati per partire con la realizzazione entro fine anno».
Come far vivere Lido durante l’inverno?
«Con la nuova passeggiata-passerella in legno sull’arenile. E poi sport ed eventi».
Bussoladomani?
«È il luogo ideale come zona per sport e attività all’aria aperta: anche in inverno».
Per il commercio?
«Giustizia fiscale aiutando chi assume e investe; e poi un fondo di agevolazioni/esenzioni per esercizi in difficoltà e che lavorano con prodotti tradizionali».
Agricoltura e artigianato?
«Per l’agricoltura, va realizzato il polo del Mercato Ortofrutticolo; va poi portato a termine il lavoro per il marchio Terre di Camaiore. Per l’artigianato, prima di tutto va ricreata la scuola dei mestieri».
Il Comune dovrebbe riprendersi la gestione dei parcheggi?
«Siamo pronti con un accordo che, nel caso, dovrà essere approvato in consiglio comunale e partire dal gennaio 2018: le politiche della sosta le decideremo con i cittadini e le categorie economiche, con un piano specifico che favorisca lo sviluppo economico e riversi i guadagni sulla manutenzione del territorio e sulla realizzazione di piste ciclabili e marciapiedi. Non utilizzeremo i parcheggi per fare cassa».
Un nuovo supermercato a Camaiore in via Roma, favorevole o contrario?
«Col piano strutturale abbiamo già risposto: basta nuove medie e grandi distribuzioni. Quello di via Roma è un investimento che è obbligato dalle regole del passato che nessuno, dagli anni Ottanta, ha mai avuto il coraggio di riscrivere e che, oggi, avrebbe comportato danni enormi per la comunità perché le regole non si possono più cambiare».
Raccolta differenziata: in che tempi la si estenderà a tutto il comune?
«Entro il 2020: con Alessio Ciacci lavoriamo a completare la Strategia Rifiuti Zero e raggiungere percentuali altissime di raccolta differenziata».
L’acido peracetico è la soluzione per evitare i divieti di balneazione?
«I primi dati ufficiosi parlano di un abbattimento del 57% utilizzando 1 milionesimo di grammo di peracetico per litro, senza pregiudizio per ambiente e salute. La sperimentazione deve andare avanti e, se funziona, deve diventare un presidio contro i malfunzionamenti del sistema dei depuratori. Nel frattempo, i Comuni che siedono in Gaia devono dare priorità agli investimenti per nuove fognature e per l’adeguamento dei depuratori».
Interventi per rendere il centro storico più attrattivo?
«Servono parcheggi pubblici ulteriori, vanno recuperati molti immobili pubblici e privati, va rivista la viabilità complessiva».
Immigrati: politica dell’accoglienza o no?
«Noi siamo per accogliere, fin quando abbiamo spazi, e abbiamo un modello che funziona: la microaccoglienza. Piccoli insediamenti, dimensioni familiari, vigilanza costante e lavori di pubblica utilità: così abbiamo inserito i migranti non come ospiti ma come figli della comunità che li ospita. E la Misericordia insegna loro italiano, leggi e regole di convivenza civile».
Misure per la sicurezza?
«Lotta al degrado, aumento del numero di agenti di polizia municipale, coordinamento fra Comuni e collaborazione con carabinieri e polizia di Stato. E poi la Sorveglianza di Vicinato. Istituiremo il servizio civile municipale, che impiegheremo anche presso la Polizia Municipale».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale?
«Continueremo e rafforzeremo, intensificandoli, i controlli costanti e servizi congiunti fra Municipale e forze dell’ordine».
Eventi culturali: saranno tutti confermati?
«Certo, con un occhio di riguardo alle tradizioni popolari. E siamo pronti con quello che Bussoladomani potrà raccontare molto presto...»
È possibile una viabilità alternativa da e per Camaiore?
«Certo, ed è già scritta nel nuovo Piano Strutturale che siamo pronti ad approvare entro i primi 100 giorni. Metteremo la Frati-Ghiaie su un nuovo tracciato che non sacrifichi le abitazioni, mettendo in sicurezza l’argine del fiume. Poi lavoreremo a un progetto di raddoppio del tratto di via Provinciale fra la rotatoria di Ponte alla Gora e quella all’incrocio fra Italica e Provinciale; poi abbiamo previsto il nuovo tracciato della viabilità alternativa, che non richiederà più lo sventramento di una collina sul lato via Capanne ma diventerà una strada normale sul lato nord, a monte dell’Incaba».
L’opera o il provvedimento che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato?
«L’opera pubblica più importante dovrà essere morale: una comunità vaccinata contro il razzismo, la discriminazione e la politica delle bugie e delle divisioni. Perciò realizzeremo l’asilo nido delle colline, a Valpromaro, e le nuove elementari di Camaiore Centro. È sui figli della nostra terra che continueremo a fare gli investimenti più importanti».(r.v.)
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