Toscana
ambiente e salute
Arriva il caldo e torna il cattivo odore Anche in centro
VIAREGGIO. Arriva la bella stagione e, puntualmente, arriva il cattivo odore. Avvertito già all’inizio settimana, al mattino presto, in tutta l’area intorno alla Variante Aurelia e alla sera al Campo...
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VIAREGGIO. Arriva la bella stagione e, puntualmente, arriva il cattivo odore. Avvertito già all’inizio settimana, al mattino presto, in tutta l’area intorno alla Variante Aurelia e alla sera al Campo d’aviazione. Ieri, poi, la puzza è arrivata in centro: «Stamattina si è sentita fortissimo», raccontava ieri al “Tirreno” l’avvocato Serena Fabbozzo. Che spiega di aver dovuto «chiudere tutte le finestre» e di aver visto «la gatta entrare in casa di corsa, strizzando ripetutamente gli occhi. L’aria era irrespirabile, con una sentore di chimico...Davvero terribile. Mi chiedo cosa stiamo respirando e se non sia dannoso per la salute della collettività. Ma anche se non si ritenga di dover fare verifiche per capire da cosa derivi il fenomeno».
Arpat negli scorsi anni ha individuato l’impianto di compostaggio del Verde situato alla Morina (nonostante che il Parco abbia prescritto il trasloco già da tempo), e gestito da Sea Risorse, come causa del cattivo odore cronico che con il clima caldo avvolge la città. L’Agenzia regionale per l’ambiente ricorda ai cittadini di segnalare alla polizia municipale, prima di tutto, i fenomeni di inquinamento anche odorifero. In via ufficiale, anche tramite Pec, così che la verifica sia obbligatoria. Ma quant’è che non si fanno verifiche/controlli alla Morina, impianto del quale non si è mai capita dvavero l’utilità nel sistema rifiuti viareggino?
Ma da ieri, in città, si sente anche un altro odore: un puzzo persistente di fognature, rilevato in più punti e che toglie il fiato. La domanda è inevitabile: che sta accadendo nella rete fognaria di Gaia? C’è forse qualche legame tra l’odore nauseabondo e la ripresa della normale attività del depuratore che nel febbraio scorso ha avuto un guasto pesante?
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Arpat negli scorsi anni ha individuato l’impianto di compostaggio del Verde situato alla Morina (nonostante che il Parco abbia prescritto il trasloco già da tempo), e gestito da Sea Risorse, come causa del cattivo odore cronico che con il clima caldo avvolge la città. L’Agenzia regionale per l’ambiente ricorda ai cittadini di segnalare alla polizia municipale, prima di tutto, i fenomeni di inquinamento anche odorifero. In via ufficiale, anche tramite Pec, così che la verifica sia obbligatoria. Ma quant’è che non si fanno verifiche/controlli alla Morina, impianto del quale non si è mai capita dvavero l’utilità nel sistema rifiuti viareggino?
Ma da ieri, in città, si sente anche un altro odore: un puzzo persistente di fognature, rilevato in più punti e che toglie il fiato. La domanda è inevitabile: che sta accadendo nella rete fognaria di Gaia? C’è forse qualche legame tra l’odore nauseabondo e la ripresa della normale attività del depuratore che nel febbraio scorso ha avuto un guasto pesante?
Donatella Francesconi
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