Gioco
Entro la fine di giugno riasfaltato il viale Puccini
di Donatella Francesconi
Torre del Lago: rifatte le strisce degli stalli vicino alla chiesa di San Giuseppe Vassalle (Mover): «Ce le ha chiesti il parroco in vista delle comunioni»
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TORRE DLE LAGO. I cittadini hanno talmente “fame” di asfalto che li salvi dallo slalom quotidiano tra le buche, da ricordarsi il calendario degli interventi previsti da Mover. Così, ieri, quando in via Puccini sono comparse nuove strisce per i parcheggi, più di un torrelaghese si è chiesto quale fosse il senso visto che il viale Puccini è previsto tra gli interventi di asfaltatura entro la fine di giugno.
La risposta arriva dal presidente di Mover, Eugenio Vassalle, interpellato dal “Tirreno”: «Sono state fatte le strisce vicino alla chiesa perché nel capitolo di intervento per l’asfalto non sono interessate le ali della strada, ma solo il manto stradale. Carreggiate e non parcheggi, insomma. Poiché il parroco ha chiesto, avendo le comunioni, ci ha chiesto di rifare il parcheggino a fianco della chiesa». E sono arrivati, così - annuncia Vassalle - «cinque stalli per portatori di handicap».
Gli addetti Mover hanno lavorato anche sulla segnaletica di via Garibaldi, nel tratto del sottopasso ferroviario. Che non sarà interessato ad interventi di asfaltatura.
Il cronoprogramma di Mover, tra Viareggio e Torre del lago - nel periodo che va dal primo marzo al 30 giugno prevede le seguenti opere: tutta via Regia; pista ciclabile Passeggiata; ultimo tratto di via Burlamacchi; via Sant’Andrea; via Cavallotti, ultimo lotto; viale Puccini dal lago all’Aurelia.
Appena chiuderanno le scuole, Mover lavorerà su via Virgilio, in Darsena e sul tratto di via Cavallotti dove si trova la scuola Lambruschini.
Per quanto riguarda, invece, la nuova pavimentazione della Terrazza della Repubblica, i tempi sembrano slittare in avanti rispetto all’annuncio del vice sindaco, Valter Alberici, di un intervento fatto e finito «prima dell’estate».
Si sa che il consigliere comunale e architetto Riccardo Pieraccini sta trattando con la Soprintendenza (ma gli uffici comunali competenti sono stati licenziati?) e Vassalle fa questa previsione: «Tra progetti e Soprintende varie , la vedo dura in tempi brevi».
Intanto però - la segnalazione è d’obbligo - ci sono vie del centro città che non reggono più: da via San Francesco, che sembra doversi aprire in due da un momento all’altro, alla via Mazzini soprattutto lato mare-monti.
La risposta arriva dal presidente di Mover, Eugenio Vassalle, interpellato dal “Tirreno”: «Sono state fatte le strisce vicino alla chiesa perché nel capitolo di intervento per l’asfalto non sono interessate le ali della strada, ma solo il manto stradale. Carreggiate e non parcheggi, insomma. Poiché il parroco ha chiesto, avendo le comunioni, ci ha chiesto di rifare il parcheggino a fianco della chiesa». E sono arrivati, così - annuncia Vassalle - «cinque stalli per portatori di handicap».
Gli addetti Mover hanno lavorato anche sulla segnaletica di via Garibaldi, nel tratto del sottopasso ferroviario. Che non sarà interessato ad interventi di asfaltatura.
Il cronoprogramma di Mover, tra Viareggio e Torre del lago - nel periodo che va dal primo marzo al 30 giugno prevede le seguenti opere: tutta via Regia; pista ciclabile Passeggiata; ultimo tratto di via Burlamacchi; via Sant’Andrea; via Cavallotti, ultimo lotto; viale Puccini dal lago all’Aurelia.
Appena chiuderanno le scuole, Mover lavorerà su via Virgilio, in Darsena e sul tratto di via Cavallotti dove si trova la scuola Lambruschini.
Per quanto riguarda, invece, la nuova pavimentazione della Terrazza della Repubblica, i tempi sembrano slittare in avanti rispetto all’annuncio del vice sindaco, Valter Alberici, di un intervento fatto e finito «prima dell’estate».
Si sa che il consigliere comunale e architetto Riccardo Pieraccini sta trattando con la Soprintendenza (ma gli uffici comunali competenti sono stati licenziati?) e Vassalle fa questa previsione: «Tra progetti e Soprintende varie , la vedo dura in tempi brevi».
Intanto però - la segnalazione è d’obbligo - ci sono vie del centro città che non reggono più: da via San Francesco, che sembra doversi aprire in due da un momento all’altro, alla via Mazzini soprattutto lato mare-monti.
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