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Versilia

Ceragioli: governerò il nostro comune  insieme ai cittadini 

Ceragioli: governerò il nostro comune  insieme ai cittadini 

Il candidato del Movimento 5 stelle annuncia che utilizzerà referendum e raccolte di firme per decidere con loro

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CAMAIORE. «Avvicinare il cittadino alle istituzioni, rendendolo partecipe e dandogli la piena facoltà di incidere sulla stesura del programma per la città». Questa la cifra del mandato per il quale Francesco Ceragioli chiede il voto agli elettori camaioresi. Dopo l’esperienza di cinque anni fa (con la lista civica “Costruiamo insieme il futuro” ottenne il 2,6 per cento dei voti), ci riprova sotto le insegne del Movimento Cinque Stelle.
Il primo atto da sindaco?
«Rinunciare allo stipendio per destinarlo in un fondo a sostegno dei disoccupati camaioresi».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«Salute (interventi sul settore sanitario), manutenzione strade e parchi, lotta agli sprechi, uscita da Gaia e rilancio dell’economia locale».
Qualche anticipazione sulla squadra di governa: chi nominerà come vicesindaco? E chi come assessore?
«Tutto top secret, di sicuro coloro che sono stati designati a ricoprire incarichi amministrativi sono persone scelte per via meritocratica».
Tasse e tariffe: aumenteranno o caleranno?
«È nostra intenzione calarle, soprattutto quelle che ricadono sulle classi meno abbienti».
Come contenere la spesa pubblica?
«Lottando contro gli sprechi e intervenenendo laddove è necessario».
L’opera pubblica più urgente?
«La messa in sicurezza delle scuole e del territorio».
Capezzano Pianore: come aumentare i parcheggi?
«Consci del fatto che a Capezzano urge costruire nuovi parcheggi, vorremmo adoperare nuovi strumenti democratici finora mai o poco utilizzati (referendum circoscrizionali e raccolte firme) che ci aiuteranno a capire dove i residenti e commercianti vogliono realmente costruire questi parcheggi».
Come rendere le strade piú sicure?
«Cercare di sensibilizzare la cittadinanza ed educarla all’uso dei mezzi non inquinanti».
Come far vivere Lido durante l’inverno?
«Incrementando gli eventi, con fiere di interesse collettivo e valorizzando il nostro mare per attività sportive».
E per l’Arlecchino? Quale futuro?
«Dismissione con realizzazione di un’ampia struttura pubblica per convegni».
Bussoladomani: come dovrà essere utilizzata aldilá dei grandi eventi?
«Non avendo spazi coperti, dovrà poter essere utilizzata come parco».
Quali interventi per aiutare il commercio?
«Lotta all’abusivismo commerciale e creazione di una moneta locale o complementare, da spendere nel territorio, per rilanciare le piccole medie imprese».
E per aiutare agricoltura e artigianato?
«Promozione dei prodotti locali a chilometro zero. Inoltre è essenziale istituire un marchio dop e igp dell’olio di oliva e recuperare tutti quei terreni attualmente incolti».
Il Comune dovrebbe riprendersi la gestione dei parcheggi?
«Solo dopo un’attenta e accuratissima valutazione dei costi e dei ricavi possiamo prendere una posizione. Al momento chi prende posizione su questo delicato argomento lo fa per una questione meramente politica».
Un nuovo supermercato a Camaiore in via Roma: favorevole o contrario? E perché?
«Assolutamente contrario, in quanto andrà a incidere negativamente sull’assetto socio-economico del centro storico».
Raccolta differenziata: in che tempi la si estenderà a tutto il territorio comunale?
«Entro la fine del mandato».
Secondo lei l’utilizzo dell’acido peracetico è la soluzione giusta - seppure temporanea - per evitare il rischio di divieti di balneazione?
«Siamo stati la prima forza politica a denunciare l’inefficacia di questo progetto. È inutile utilizzare palliativi, il problema va risolto alla radice, potenziando il depuratore e allacciando gli scarichi fognari alla rete».
Interventi per rendere il centro storico più attrattivo?
«Il primo passo sarà quello di rendere il centro storico più decoroso, attraverso interventi di pulizia e sicurezza, valorizzandone gli elementi caratteristici (vedi le mura storiche). Inoltre è nostro obiettivo incrementare gli eventi culturali, commerciali e storici».
Immigrati: politica dell’accoglienza o no? Ovvero: aderire o no alla politica di accoglienza voluta dalla Regione Toscana?
«Stop a nuovi immigrati sul nostro territorio, siamo saturi. Tuttavia siamo per una corretta integrazione degli immigrati nel nostro tessuto sociale, agendo su fattori culturali di estrema importanza, quali lingua e lavoro. Un’integrazione non adeguata può sfociare in episodi devianti, che colpiscono il quieto vivere della comunità».
Quali misure per aumentare la sicurezza dei cittadini?
«Incremento di telecamere funzionanti e istituzione di un vigile di quartiere».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale in passeggiata?
«Con sequestri di merce contraffatta e sanzioni pecuniarie contro coloro che acquistano tale merce».
Eventi culturali: saranno tutti confermati?
«Assolutamente sì. Tuttavia vogliamo analizzare le spese per il Festival Gaber (e all’occorrenza diminuirle) e cercare di valorizzare oltre che artisti di fama mondiale anche artisti camaioresi (musicisti, attori eccetera).
Un’idea sul palazzo Littorio?
«Verrà utilizzato come centro culturale».
Il Palio dei Rioni come evento sta crescendo. Come farlo diventare una manifestazione di interesse versiliese?
«Sono dell’idea che il Palio dei Rioni sia una tradizione camaiorese e deve rimanere tale. Semmai dobbiamo pubblicizzare tale evento coinvolgendo più borghi».
È possibile una viabilità alternativa da e per Camaiore?
«Certamente, é una necessità soprattutto per superare la criticità della “zona Incaba”. Tuttavia l’eventuale costruzione di una via alternativa da e per Camaiore dovrà essere possibilmente poco invasiva e compatibile con l’ambiente».
L’opera o il provvedimento amministrativo che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato?
«Non voglio essere ricordato negli annali storiografici del Comune per la costruzione di imponenti opere, mi interessa risolvere con concretezza e determinazione i problemi della quotidianità, al fine di raggiungere un elevato grado di benessere collettivo».
(r.v.)

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