Gioco
Supermercato: via ai lavori Tre aziende interessate
di Cesare Bonifazi
La proprietà firmerà la convenzione con il Comune per le opere accessorie Tra 15 giorni verrà scelto il gestore del negozio. Unicoop ancora in pista
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CAMAIORE. Sono tre gli sfidanti che si contendono l’area Ex Cevecom in via Roma a Camaiore: tre aziende di grande distribuzione che vorrebbero fare lì il loro punto vendita. Tra queste c’è ancora Unicoop che nelle settimane scorse aveva ribadito il proprio interesse a essere presente nella zona del capoluogo. Ma non è la sola, altri due marchi avrebbero fatto la loro proposta, entrambi ancora celati dal mistero imposto dalle clausole di riservatezza. Il prezzo per i cantieri dipenderà anche da questo: ogni catena di supermercati ha il proprio standard di negozi e le diverse esigenze impongono variazioni sul progetto.
«Stiamo valutando tutte le proposte che ci sono arrivate - dice Bruno Ceragioli, il proprietario del campo - scioglieremo le riserve entro una quindicina di giorni. Riveleremo la nostra scelta soltanto dopo che ci sarà stata la firma della convenzione con il Comune. Contiamo di iniziare i lavori entro la fine dell’estate. Credo che i tempi adesso siano maturi per andare avanti nel progetto».
Il nodo si stringe quindi e pare che Unicoop non sia fuori dalla partita. Risolte le criticità che erano nate con l’amministrazione, la proprietà ha accettato infine le richieste per i lavori accessori che dovrebbero essere fatti dalla proprietà, le cosiddette opere accessorie che erano state al centro di numerosi scontri.
«Sulla convenzione ci sono tuttora delle piccole cose da cambiare - continua Ceragioli - e non riguardano il contenuto ma ci sono stati soltanto piccole imprecisioni che stiamo risolvendo d’ufficio. Sono passaggi secondari che non incidono sul contenuto. Se tutto fila per il verso giusto saremo in grado di iniziare i cantieri in tempi brevi: entro settembre è un termine fattibile al momento».
Nella convenzione è previsto che vengano fatti con spese a carico della proprietà alcuni lavori come un parcheggio, parte dei quali dovranno essere pubblici ad uso anche dei cittadini camaioresi (uno dei punti più controversi della trattatva), la rotatoria, un nuovo percorso per la Francigena e una viabilità alternativa a via Provinciale.Dopo oltre trent’anni (nel 1985 fu fatta la previsione urbanistica per quell’area), finalmente ci sia la concretizzazione del progetto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Stiamo valutando tutte le proposte che ci sono arrivate - dice Bruno Ceragioli, il proprietario del campo - scioglieremo le riserve entro una quindicina di giorni. Riveleremo la nostra scelta soltanto dopo che ci sarà stata la firma della convenzione con il Comune. Contiamo di iniziare i lavori entro la fine dell’estate. Credo che i tempi adesso siano maturi per andare avanti nel progetto».
Il nodo si stringe quindi e pare che Unicoop non sia fuori dalla partita. Risolte le criticità che erano nate con l’amministrazione, la proprietà ha accettato infine le richieste per i lavori accessori che dovrebbero essere fatti dalla proprietà, le cosiddette opere accessorie che erano state al centro di numerosi scontri.
«Sulla convenzione ci sono tuttora delle piccole cose da cambiare - continua Ceragioli - e non riguardano il contenuto ma ci sono stati soltanto piccole imprecisioni che stiamo risolvendo d’ufficio. Sono passaggi secondari che non incidono sul contenuto. Se tutto fila per il verso giusto saremo in grado di iniziare i cantieri in tempi brevi: entro settembre è un termine fattibile al momento».
Nella convenzione è previsto che vengano fatti con spese a carico della proprietà alcuni lavori come un parcheggio, parte dei quali dovranno essere pubblici ad uso anche dei cittadini camaioresi (uno dei punti più controversi della trattatva), la rotatoria, un nuovo percorso per la Francigena e una viabilità alternativa a via Provinciale.Dopo oltre trent’anni (nel 1985 fu fatta la previsione urbanistica per quell’area), finalmente ci sia la concretizzazione del progetto.
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