La protesta
Il luna park trasloca: niente Passeggiata in estate
di Donatella Francesconi
L’annuncio dell’amministrazione comunale ieri nell’incontro con i rappresentanti delle attività del Lungomare. Attrazioni destinate all’ex Latino-Americano
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VIAREGGIO. Mai più il Luna Park estivo in Passeggiata, lato monti, come pure deciso dall’amministrazione Del Ghingaro per l’estate 2016. L’annuncio è stato dato ieri mattina, in uno dei consueti incontri tra amministratori e rappresentanti dei commercianti (Confesercenti e Confcommercio). La scelta dello scorso anno non era andata giù né ai residenti nella zona di piazza D’Azeglio, né ai commercianti della Passeggiata. Nonostante le attrazioni viaggianti portassero presenze e vita sul Lungomare in sofferenza. Oltre ad un po’ di caos-traffico, inevitabile.
Il problema del Luna Park torna a caratterizzare ancora una volta il difficile rapporto delle amministrazioni viareggine con i gestori delle attrazioni. Un rapporto che la scelta 2016, fatta dall’assessore Valter Alberici, oggi vice sindaco, sembra avere risolto. In perfetto accordo con la categoria dei “giostrai”.
Invece, già dopo Natale si è di nuovo posta la questione della collocazione delle giostre per il periodo di Carnevale. Con un trasferimento ipotizzato sulla Terrazza della Repubblica per revocare la consueta autorizzazione che era stata firmata dal commissario prefettizio, Fabrizio Stelo. In quelle settimane fresche di ritorno dell’amministrazione in Municipio fu lo stesso sindaco, Giorgio Del Ghingaro, a mettere il veto alla presenza delle attrazioni in Passeggiata. Non se ne fece di niente, ma adesso il no è apparso irrevocabile.
La proposta per la collocazione del Luna Park - ogni città, per legge, devono destinare un’area agli spettacoli viaggianti e Viareggio è inadempiente - è quella del parcheggio della DR12, lungo viale Europa, nell’area conosciuta come ex Latino-Americano. Parcheggio che, però, è appena stato trasferito a Mover nell’ultima e più recente revisione del contratto con la società della sosta e delle manutenzioni stradali che vede insieme Comune di Viareggio ed Impresa Del Pistoia.
Questo significa che oltre a pagare il suolo pubblico, è ipotizzabile che i gestori delle attrazioni viaggianti sarebbero costretti a coprire anche il mancato guadagno di Mover.
Già da tempo, però, i rappresentanti della categoria hanno espresso la non volontà di tornare in Darsena, dove il Luna Park veniva collocato nel parcheggio della piscina.
Rimane, dunque, coma andrà a concludersi l’ennesima punta del braccio di ferro tra Luna Park ed amministrazioni viareggine. Braccio di ferro, che all’epoca della Giunta Lunardini, vide anche una protesta dei gestori delle attrazioni e delle loro famiglia, bambini compresi, sotto il Municipio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il problema del Luna Park torna a caratterizzare ancora una volta il difficile rapporto delle amministrazioni viareggine con i gestori delle attrazioni. Un rapporto che la scelta 2016, fatta dall’assessore Valter Alberici, oggi vice sindaco, sembra avere risolto. In perfetto accordo con la categoria dei “giostrai”.
Invece, già dopo Natale si è di nuovo posta la questione della collocazione delle giostre per il periodo di Carnevale. Con un trasferimento ipotizzato sulla Terrazza della Repubblica per revocare la consueta autorizzazione che era stata firmata dal commissario prefettizio, Fabrizio Stelo. In quelle settimane fresche di ritorno dell’amministrazione in Municipio fu lo stesso sindaco, Giorgio Del Ghingaro, a mettere il veto alla presenza delle attrazioni in Passeggiata. Non se ne fece di niente, ma adesso il no è apparso irrevocabile.
La proposta per la collocazione del Luna Park - ogni città, per legge, devono destinare un’area agli spettacoli viaggianti e Viareggio è inadempiente - è quella del parcheggio della DR12, lungo viale Europa, nell’area conosciuta come ex Latino-Americano. Parcheggio che, però, è appena stato trasferito a Mover nell’ultima e più recente revisione del contratto con la società della sosta e delle manutenzioni stradali che vede insieme Comune di Viareggio ed Impresa Del Pistoia.
Questo significa che oltre a pagare il suolo pubblico, è ipotizzabile che i gestori delle attrazioni viaggianti sarebbero costretti a coprire anche il mancato guadagno di Mover.
Già da tempo, però, i rappresentanti della categoria hanno espresso la non volontà di tornare in Darsena, dove il Luna Park veniva collocato nel parcheggio della piscina.
Rimane, dunque, coma andrà a concludersi l’ennesima punta del braccio di ferro tra Luna Park ed amministrazioni viareggine. Braccio di ferro, che all’epoca della Giunta Lunardini, vide anche una protesta dei gestori delle attrazioni e delle loro famiglia, bambini compresi, sotto il Municipio.
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