Italia
Al via tra le polemiche il torneo delle contrade
di Luca Basile
Bazzichi (Pontestrada): «C’è chi preferisce i soldi agli amici, meglio mollare» Questa sera calcio di inizio con la partita tra Strettoia e Marina
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PIETRASANTA. Il fischio d’inizio allo stadio comunale è fissato per questa sera alle 21,15: da una parte Strettoia, dall’altra Marina e sullo sfondo un torneo particolarmente sentito come quello delle contrade, al tagliando della sedicesima edizione. Torneo che un anno fa vide trionfare Pontestrada. E proprio da Pontestrada, nei giorni della vigilia, ecco rimbalzare il pallone avvelenato dalle polemiche.
Accuse. «Alle porte del torneo – fa sapere Daniele Bazzichi, una delle anime contradaiole storiche di Pontestrada – abbiamo perso due pezzi pregiati e tutto questo per colpa del dio denaro. Questi due ragazzi giocheranno in un altro torneo delle contrade, quello di Querceta, dove percepiranno un compenso e per questo motivo si sono dovuti impegnare a non scendere in campo qui a Pietrasanta. Non ho parole – dice Bazzichi – capisco tante cose, ma mai e poi mai Pontestrada tirerà fuori un solo euro per pagare giocatori. La contrada si deve sentire nella pelle, deve ribollire nel sangue, deve darti la sensazione di familiarità, di senso di appartenenza. Evidentemente per qualcuno non è così. Dopo 15 anni mi sento come tradito: ho così deciso di farmi da parte». Prova a stemperare i toni il presidente del Pontestrada, Alessandro Silicani. «Le persone tirate in ballo da Bazzichi si sono sempre comportate correttamente dimostrando attaccamento ai nostri colori anche in situazioni in cui potevano benissimo non giocare. Chiedo scusa a nome di tutta la contrada se giustamente qualcuno si è sentito offeso da queste parole».
Assessore. Tutto rientrato, allora? Non proprio. «Una contrada piccola come la nostra – interviene Silvano Benedetti de La Lanterna – appena ha un giocatore minimamente valido se lo vede portare via dalla contrada più grande. Io non parlo di compensi né qui a Pietrasanta e neppure a Querceta, perché le chiacchiere stanno a zero e se dici qualcosa lo devi dimostrare. Detto questo basterebbe mettere una regola dove se decidi di cambiare casacca stai fermo 4 o 5 anni, così uno ci penserebbe più a lungo prima di dire si alle lusinghe di questo o di quel presidente di contrada». Lapidaria l’assessore Lora Santini. «Il carnevale è passione, le contrade si vivono con entusiasmo e non cambiando vessillo per qualche offerta mi auguro non in denaro. Condivido, in toto, la denuncia e l’amarezza di Bazzichi».
Programma. Tornando al calcio giocato, 12 le squadre chiamate a contendersi il podio più alto e divise in 3 raggruppamenti. Nel girone A: Marina, Strettoia, Antichi Feudi e Africa Macelli. Nel girone B: Pollino Traversagna, La Lanterna, La Corte e La Collina. Nel girone C: Pontestrada, Valdicastello, Il Tiglio / La Beca e Brancagliana. La finale è in agenda il 23 giugno.
Biglietti. La novità è rappresentata dalla riduzione del costo del biglietto (5 euro) per la fase finale (quarti, semifinali e finale). Invariato, invece, il prezzo per la fase eliminatoria (4 euro). «Per favorire il riavvicinamento a questa bella tradizione sportiva abbiamo ridotto il costo del biglietto per assistere alle partite dalla tribuna. Il nostro obiettivo – spiega Santini – è portare i pietrasantini allo stadio. Comprendiamo bene che, visti i tempi, spendere qualche euro in più possa fare la differenza tra partecipare e non partecipare. Vogliamo incentivare le famiglie e soprattutto i giovani». Biglietti che potranno essere acquistati presso lo stadio comunale la sera stessa della partita.
Accuse. «Alle porte del torneo – fa sapere Daniele Bazzichi, una delle anime contradaiole storiche di Pontestrada – abbiamo perso due pezzi pregiati e tutto questo per colpa del dio denaro. Questi due ragazzi giocheranno in un altro torneo delle contrade, quello di Querceta, dove percepiranno un compenso e per questo motivo si sono dovuti impegnare a non scendere in campo qui a Pietrasanta. Non ho parole – dice Bazzichi – capisco tante cose, ma mai e poi mai Pontestrada tirerà fuori un solo euro per pagare giocatori. La contrada si deve sentire nella pelle, deve ribollire nel sangue, deve darti la sensazione di familiarità, di senso di appartenenza. Evidentemente per qualcuno non è così. Dopo 15 anni mi sento come tradito: ho così deciso di farmi da parte». Prova a stemperare i toni il presidente del Pontestrada, Alessandro Silicani. «Le persone tirate in ballo da Bazzichi si sono sempre comportate correttamente dimostrando attaccamento ai nostri colori anche in situazioni in cui potevano benissimo non giocare. Chiedo scusa a nome di tutta la contrada se giustamente qualcuno si è sentito offeso da queste parole».
Assessore. Tutto rientrato, allora? Non proprio. «Una contrada piccola come la nostra – interviene Silvano Benedetti de La Lanterna – appena ha un giocatore minimamente valido se lo vede portare via dalla contrada più grande. Io non parlo di compensi né qui a Pietrasanta e neppure a Querceta, perché le chiacchiere stanno a zero e se dici qualcosa lo devi dimostrare. Detto questo basterebbe mettere una regola dove se decidi di cambiare casacca stai fermo 4 o 5 anni, così uno ci penserebbe più a lungo prima di dire si alle lusinghe di questo o di quel presidente di contrada». Lapidaria l’assessore Lora Santini. «Il carnevale è passione, le contrade si vivono con entusiasmo e non cambiando vessillo per qualche offerta mi auguro non in denaro. Condivido, in toto, la denuncia e l’amarezza di Bazzichi».
Programma. Tornando al calcio giocato, 12 le squadre chiamate a contendersi il podio più alto e divise in 3 raggruppamenti. Nel girone A: Marina, Strettoia, Antichi Feudi e Africa Macelli. Nel girone B: Pollino Traversagna, La Lanterna, La Corte e La Collina. Nel girone C: Pontestrada, Valdicastello, Il Tiglio / La Beca e Brancagliana. La finale è in agenda il 23 giugno.
Biglietti. La novità è rappresentata dalla riduzione del costo del biglietto (5 euro) per la fase finale (quarti, semifinali e finale). Invariato, invece, il prezzo per la fase eliminatoria (4 euro). «Per favorire il riavvicinamento a questa bella tradizione sportiva abbiamo ridotto il costo del biglietto per assistere alle partite dalla tribuna. Il nostro obiettivo – spiega Santini – è portare i pietrasantini allo stadio. Comprendiamo bene che, visti i tempi, spendere qualche euro in più possa fare la differenza tra partecipare e non partecipare. Vogliamo incentivare le famiglie e soprattutto i giovani». Biglietti che potranno essere acquistati presso lo stadio comunale la sera stessa della partita.
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