Il Tirreno

Versilia

Boschi (Perini): i nuovi partner sono il futuro 

Boschi (Perini): i nuovi partner sono il futuro 

Sybaris premiato nella serata che ha riunito gli armatori a Firenze

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Ci vuole un po’ di coraggio e noi ce l’abbiamo messo. Per valorizzare il nostro territorio». Fabio Boschi è l’amministratore delegato di Faper Group e oggi vice presidente di Perini Navi, dopo l’operazione annunciata alla vigilia del Versilia Yachting, che ha visto entrare i capitali della Fenix Srl, società che fa capo alla famiglia di Dino Tabacchi, e la figura di Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana, un lungo passato all’interno del Gruppo Ferretti, che di Perini Navi diventa presidente e amministratore delegato. Ed è tutto per la politica - una novità per la tradizione Perini, forse dovuta al nuovo corso che vede un Tacoli più “politico” - il messaggio che Boschi vuole lanciare nel tirare le fila del Versilia Yachting, prima edizione: «Ha funzionato il coinvolgimento delle istituzioni, a cominciare da Comune e Regione. Dobbiamo fare tesoro di questi giorni». E proprio sulla Exodus Perini-Picchiotti nei giorni del Salone si è riunita la Giunta Del Ghingaro, con contorno di foto su Facebook e prova del mezzo anfibio della grossa imbarcazione Picchiotti.
Del futuro della Perini Navi, negli ultimi anni, si è molto temuto: «Il piano di ristrutturazione - sono ancora le parole di Boschi - ci ha dato un’azienda più flessibile ed abbiamo fatto grandi investimenti nelle infrastrutture aziendali. È stato un percorso difficile, che ha richiesto sacrificio da parte di tutti. D’altra parte ritengo che dovesse esserci una nuova generazione di persone in Perini».
Sabato sera - ricorda Boschi - i riflettori si sono accesi sul “Sybaris”, il più grande veliero costruito in Italia, premiato - racconta Boschi - «come la stella del mare nella serata “The World Superyacht Awards 2017”, organizzata a Firenze. Abbiamo vinto, insomma, l’Oscar dello yachting. Senza contare che negli ultimi due anni e mezzo abbiamo consegnato quattro barche».
E questo è l’altro tema: di Perini, negli ultimi anni, si è molto detto che deve tornare a vendere, perché le imbarcazioni cui fa riferimento Boschi appartengono ad ordini acquisiti ben prima del momento in cui poi sono state piazzate: «Siamo fiduciosi - risponde il vice presidente -: e non escludo a breve altre novità».
I nuovi soci di Perini si sono molto visti in Darsena, in questi giorni, con il piglio di chi è di casa: «I valori di questa azienda non deve cancellarli nessuno», conclude Boschi. Che aggiunge: «Loro sono il futuro di questa azienda e in questi giorni hanno condiviso con noi un momento importante».
Donatella Francesconi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web