Italia
DISCO VERDE al progetto di fattibilitÁ
Museo Mitoraj il cantiere partirà in autunno
PIETRASANTA. Museo Mitoraj: c’è il via libera, dalla Giunta, al progetto di fattibilità – redatto dall’ingegnere Quiriconi e dall’architetto Lera – per un inizio lavori già fissato nel prossimo...
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PIETRASANTA. Museo Mitoraj: c’è il via libera, dalla Giunta, al progetto di fattibilità – redatto dall’ingegnere Quiriconi e dall’architetto Lera – per un inizio lavori già fissato nel prossimo autunno. Un museo, quello nel nome dell’artista polacco scomparso 3 anni fa, che, come da accordi fra il sindaco Massimo Mallegni, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e ancora i familiari di Mitoraj, verrà realizzato sulle ceneri del mercato comunale di via Oberdan, struttura che oggi vede all’interno solo due attività commerciali prossime a trasferirsi in altra sede. Per un investimento di 2 milioni messi a disposizione dal ministero, da erogare in due annualità.
Entrando nel dettaglio degli interventi, le previsioni di spesa parlano di un importo lavori a base d’asta di 1 milione e 513 mila euro, oneri sicurezza per 55mila euro, mentre le spese tecniche di progettazione, incluso già quanto speso fino ad oggi, saranno pari a 145 mila euro. Progetto che verrà assegnato tramite bando.
Da cronoprogramma di Mallegni&co il museo Mitoraj, dovrebbe essere inaugurato nei primi mesi del 2019. «Il Museo – ha precisato in più occasioni il sindaco – sarà dedicato alla collezione di Igor, ma è anche previsto uno spazio da destinare a mostre non permanenti ed itineranti che abbiano un filo conduttore col maestro. Ci saranno poi un biblioteca artistica e un punto ristoro di qualità, questo perché lo stesso museo avrà caratura internazionale a potenziamento dell’offerta culturale, turistica e artistica della città».
Spazio espositivo che sarà composto da 70 opere, in gran parte donate dalla collezione personale di Jean-Paul Sabatié e il resto dall’Atelier Mitoraj. Sculture imponenti, tra cui l’opera in ghisa «Iron Shadows» di 1. 300 chili. «Sarà un trionfo di materiali: non solo marmo bianco, ma anche bronzo, resina, ghisa, terracotta, mosaici e legno» fanno sapere dal palazzo. (l.b.)
Entrando nel dettaglio degli interventi, le previsioni di spesa parlano di un importo lavori a base d’asta di 1 milione e 513 mila euro, oneri sicurezza per 55mila euro, mentre le spese tecniche di progettazione, incluso già quanto speso fino ad oggi, saranno pari a 145 mila euro. Progetto che verrà assegnato tramite bando.
Da cronoprogramma di Mallegni&co il museo Mitoraj, dovrebbe essere inaugurato nei primi mesi del 2019. «Il Museo – ha precisato in più occasioni il sindaco – sarà dedicato alla collezione di Igor, ma è anche previsto uno spazio da destinare a mostre non permanenti ed itineranti che abbiano un filo conduttore col maestro. Ci saranno poi un biblioteca artistica e un punto ristoro di qualità, questo perché lo stesso museo avrà caratura internazionale a potenziamento dell’offerta culturale, turistica e artistica della città».
Spazio espositivo che sarà composto da 70 opere, in gran parte donate dalla collezione personale di Jean-Paul Sabatié e il resto dall’Atelier Mitoraj. Sculture imponenti, tra cui l’opera in ghisa «Iron Shadows» di 1. 300 chili. «Sarà un trionfo di materiali: non solo marmo bianco, ma anche bronzo, resina, ghisa, terracotta, mosaici e legno» fanno sapere dal palazzo. (l.b.)
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