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Cigni contro pavoni: bufera sul laghetto della pineta di Viareggio
Alcune associazioni contestano la scelta di mettere le due specie di animali nello stesso habitat
VIAREGGIO. Il caso si risolve nel momento in cui si riuscirà a dimostrare che cigni e pavoni sono compatibili a vivere nello stesso habitat. È finita sotto i riflettori la scelta dell’amministrazione di popolare il laghetto dei cigni con due esemplari di pavo cristatus, comunemente conosciuto come pavone.
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A sollevare la questione sono alcune associazioni come la Lipu e l’uovo di Colombo, insieme al parere di alcuni esperti biologi e veterinari che considerano improponibile la convivenza tra le due specie.
«Per quanto sia una bella idea - dice Luca di Beo, portavoce della protesta e studente di veterinaria - è molto probabile che tra le due specie possano nascere dei conflitti sul territorio. Inoltre i pavoni non sono adatti a una vita lacustre, per la conformazione delle loro zampe non palmate. A questo va aggiunto che hanno esigenze alimentari diverse e, per la loro conformazione sarà facile per loro scappare».
Di Beo aveva avuto un contatto con l’amministrazione perché con l’associazione Uovo di Colombo aveva aiutato a vuotare il laghetto, in quell’occasione aveva avuto un contatto con l’assessora Sandra Mei e l’aveva convinta a non mettere i paperi germani in acqua.
«Sono lieta che Viareggio abbia una coppia di pavoni - ha detto Mei - succede in tutte le grandi città del mondo. Gli animali hanno molto spazio e stanno bene, tanto che hanno anche deposto un uovo. Non capisco questa polemica, soprattutto considerando le condizioni in cui versava il laghetto prima che venisse ripulito. A quel tempo nessuno protestava. Io amo gli animali e sono aperta alle proposte: avrò un altro colloquio con un veterinario e se si dimostrasse che la convivenza è impossibile, sono disposta a trasferire gli animali nel parco del Pucciniano».
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