Il Tirreno

Versilia

Parcheggi dei bagni slitta la messa all’asta 

di Luca Basile
Parcheggi dei bagni slitta la messa all’asta 

Cancellata la vecchia stima che era stata fatta dall’Agenzia delle Entrate Ricomincia da capo l’iter per definire il valore di vendita delle superfici

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PIETRASANTA. Vendita dei parcheggi degli stabilimenti balneari: si ricomincia da capo. L’Agenzia del Demanio ha infatti accolto le osservazioni presentate nei giorni scorsi dal Comune e ha deciso di riformulare la stima relativa ai 70mila metri quadrati messi sul mercato dall’amministrazione Mallegni. Cosa significa? Significa che i rilievi formalizzati dagli uffici comunali, sono stati certificati come ammissibili, sia pure in parte, dall’Agenzia. Di conseguenza da oggi fino ai prossimi 2 mesi si giocherà una nuova partita: l’Agenzia del Demanio, in base a quanto prodotto dal Comune, ufficializzerà il nuovo valore di vendita – quello precedente era di 290 euro a metro quadro – alla fine potrebbe decidere di aumentarlo ulteriormente, lasciarlo invariato o abbassarlo. Che poi il ribasso è quanto si augurano i balneari propensi a presentare offerte solo nel caso in cui si arrivi a un prezzo di vendita decisamente inferiore rispetto a quello attuale.
«Non parteciperemo mai all’asta se la stima resterà di 290 euro a mq: è un prezzo fuori mercato» ha ribadito in più occasioni il presidente del Consorzio dei balneari Francesco Verona. Presa di posizione di cui ha discusso, in passato, con l’amministrazione comunale. Sta di fatto che l’asta pubblica, inizialmente programmata entro l’estate, slitta, a questo punto a settembre-ottobre sempre che le conclusioni finali del Demanio siano condivise dal Comune. In caso contrario si potrebbe innescare un braccio di ferro fra le parti con ulteriore posticipo dei tempi.
«Va chiarito un passaggio – precisano dal palazzo – il Comune non ha mai chiesto il ribasso della stima di vendita: più semplicemente non è d’accordo sui criteri adottati che hanno portato all’attuale quantificazione e quindi abbiamo prodotto alcune osservazioni. Da qui la firma di una nuova convenzione».
La messa in vendita dei parcheggi dei bagni – come detto 70mila metri quadri di superficie per una prima previsione di entrata in bilancio di oltre 8 milioni – è da mesi al centro di proteste: un comitato di cittadini, nato appunto sull’onda della contestazione, ha già raccolto un migliaio di firme contro l’alienazione, così come alcuni cittadini hanno raccolto somme in denaro per partecipare, sempre per protesta, all’asta. Nonostante lo slittamento dei tempi della procedura l’input che arriva da Mallegni&co non cambia. Asta era e asta sarà.

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