Gioco
L’omaggio della famiglia a chi ha assistito “Nino” Bianchi
CAMAIORE. . A pochi giorni dalla scomparsa di Alfredo Bianchi, conosciuto come “Nino”, portato via dall’affetto dei sui cari da un brutto male all’età di 74 anni, la famiglia vuole ringraziare i...
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CAMAIORE. . A pochi giorni dalla scomparsa di Alfredo Bianchi, conosciuto come “Nino”, portato via dall’affetto dei sui cari da un brutto male all’età di 74 anni, la famiglia vuole ringraziare i medici e lo staff infermieristico dei reparti di oncologia e gastroenterologia dell’Ospedale Versilia e del reparto del professor Mazza dell’ospedale Careggi di Firenze. Un ringraziamento speciale è quello dedicato a tutto lo staff dell’Hospice del San Camillo di Forte dei Marmi, dove Nino ha trascorso il suo ultimo mese di vita seguito dal professor Caiazza e dalla dottoressa Barbieri. Ogni persona che in quei giorni di sofferenza ha incrociato il suo cammino con la famiglia di ‘Nino’, li ha aiutatii anche solo con un sorriso a sentire meno il dolore per una perdita che era già annunciata. Un supporto ricevuto anche dal medico di famiglia Michela Liberatore. Alfredo Bianchi, che era sposato e aveva due figli, era un appassionato di rally, volontario della Misericordia di Seimiglia e Camaiore, della Protezione Civile ed ex dipendente della Misericordia di Lido. Grande è stata la partecipazione ai funerali che si sono tenuti nella parrocchia di San Martino. (n.d.)
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