Toscana
Versilia Yachting, le Ferrari del mare in mostra a Viareggio
Non solo barche: alla fiera nautica che scioglie le vele giovedì 11 anche pellame di pregio, profumi Bulgari e maestri artigiani al lavoro in diretta
VIAREGGIO. Illuminati da un lampadario realizzato con mattonelle in pellami finemente lavorati, 16 maestri calzaturieri si sfideranno nella realizzazione di un infradito-gioiello. Mentre i visitatori, nello stand allestito in porto a Viareggio, potranno interagire in modo virtuale con alcuni allestimenti tecnologici che gli permetteranno di “camminare sull’acqua”, seguire il ciclo stellare, sfogliare libri estraendoli da una libreria digitale. Non solo barche, insomma, al Versilia Yachting Rendez-Vous che scioglie le vele giovedì 11 maggio, nel porto di Viareggio, organizzato da Nautica Italiana, con Fiera Milano, Fondazione Altagamma, Consorzio Navigo e Distretto tecnologico per la nautica e la portualità toscana. Quattro giorni, da giovedì 11 a domenica, per tuffarsi in tutto quanto è nautica, all’insegna del lusso. A proporre le meraviglie della pelle sarà “Lineapelle”, che in Darsena allestirà cento metri quadrati di salotto con lo scopo di «comunicare l’identità fashion della pelle italiana destinata all’interior design dei super yacht».
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.15301526:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2017/05/07/news/l-economia-toscana-e-i-suoi-protagonisti-1.15301526]]
Prestazioni delle imbarcazioni e ricerca sui materiali per raggiungere il massimo, grande design e alta tecnologia: è il mix di ingredienti che fa il successo di un’imbarcazione. Così, tra i 117 stand, ci si potrà confrontare con la domotica a bordo, con i nuovi sistemi satellitari, con la motoristica di marchi al top e tra i più utilizzati, come Isotta Fraschini, Volvo Penta, Cgt, Man e Kohler. In acqua, invece, 70 barche per tutti i gusti, molte di cantieri non toscani e qualcuno anche estero. È il caso, per esempio, del marchio “Bertram Yacht”, direttamente dagli Stati Uniti (Fort Lauderdale), presenza importante per la ricerca di sempre maggiore penetrazione nel mercato americano che non è quello dei maxi yacht.
Nelle darsene Europa ed Italia troveranno posto le imbarcazioni più grandi che sono il simbolo della nautica italiana in tutto il mondo, ma anche super gommoni, tender dalle linee moderne con grandi prestazioni e molte imbarcazioni di gran pregio, ma meno impegnative, anche se non per ricerca e qualità. Dai cantieri Anvera arriva “Anvera 55”, descritta come «una sorta di supercar del mare, quasi una barca da offshore rivestita da due tubolari, ultrasportiva e ultraveloce, ancorché comoda e pratica, capace di stupire sia al primo sguardo a terra sia alla prima uscita in mare». Non c’è rivista specializzata con non la definisce la “Ferrari del mare”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.15303431:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15303431:1652373758/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il Gruppo Ferretti coglie l’occasione del Salone nello scenario tra mare e Apuane per esibire ufficialmente, per la prima volta, in acque italiane in versione “armoured chase boat” (corazzata), il nuovo pattugliatore veloce FSD195 che sarà possibile provare. Unità veloce da pattugliamento, lunga 20 metri e in grado di raggiungere velocità superiori ai 50 nodi e circa 500 miglia nautiche di autonomia, è stata costruita nello stabilimento di Cattolica.
Da uno stand all’altro, ecco che ci si lascia alle spalle acqua e tecnologia, per tuffarsi nel mondo dei profumi Bulgari che porta al Salone la linea nata dalla collaborazione con Boutsen Design.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.15292613:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2017/05/06/news/versilia-yachting-rendez-vous-la-cena-firmata-cracco-e-stefanenko-madrina-1.15292613]]
La Boutsen Design Yachting Division, nata nel 2016, fornisce le cinque gamma di fragranze al tè. Bagni schiuma, candele e altro al tè verde, bianco, rosso, blu e l’ultimo arrivato, il tè nero. Per poi farsi attirare nuovamente dalle luci dello salotto “Lineapelle” dove perdersi nell’abilità di due artigiani che daranno dimostrazione della tecnica di cucitura manuale del rivestimento di un volante da vela in pelle pregiata. E se è vero che le grandi imbarcazioni sono la massima esposizione dello status di chi le acquista, c’è da scommettere che merita un giro nello stand Technogym per farsi un’idea delle ultime tendenza dell’attrezzatura fitness a bordo. Una manifestazione per intenditori (il biglietto costa 25 euro) e per gli addetti al settore, che misurerà il proprio successo sulla base dei portafogli ordini che potrà contare al termine. Ma un giro tra le darsene viareggine e le proposte del Salone – che dalle 18 in poi propone aperitivi e musica - se la primavera si decide a farci visita merita davvero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
