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Aggressione ultras, un arresto
Ai domiciliari dopo il pestaggio di un tifoso del Montecatini
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VIAREGGIO. Un arresto domiciliare ed un obbligo di firma emessi dal Gip del Tribunale di Lucca e notificati ieri dalla polizia del commissariato di Viareggio ai due tifosi del Viareggio denunciati per il pestaggio di un ragazzino tifoso del Montecatini. I due sono indagati per i reati di lesioni, violenza privata, violazione della legge che tutela lo svolgimento delle manifestazioni sportive, interruzione di pubblico servizio, per aver partecipato, in concorso con altri soggetti, alla aggressione, verificatasi lo scorso 23 aprile, presso la stazione ferroviaria di Lido di Camaiore, allorché un gruppo di tifosi del Viareggio, approfittando della sosta del treno proveniente da Massa, aggredirono i supporters della squadra del Montecatini che erano andati in trasferta per seguire la loro squadra. Nella circostanza un tifoso del Montecatini, quindici anni, rimase ferito.
Le indagini condotte dal commissariato di Viareggio e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lucca si sono incentrate in particolare sull’acquisizione di dichiarazioni testimoniali, sull’esame delle immagini estrapolate da alcuni filmati che hanno permesso agli inquirenti la identificazione degli indagati nonché su alcuni indizi raccolti in occasione delle successive perquisizioni domiciliari eseguite.
La concretezza e gravità degli indizi di colpevolezza a carico dei due tifosi, sotto il profilo delle esigenze cautelari, sono state positivamente valutate dal Giudice delle indagini preliminari che ha disposto i provvedimenti eseguiti ieri dagli agenti.
Le indagini condotte dal commissariato di Viareggio e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lucca si sono incentrate in particolare sull’acquisizione di dichiarazioni testimoniali, sull’esame delle immagini estrapolate da alcuni filmati che hanno permesso agli inquirenti la identificazione degli indagati nonché su alcuni indizi raccolti in occasione delle successive perquisizioni domiciliari eseguite.
La concretezza e gravità degli indizi di colpevolezza a carico dei due tifosi, sotto il profilo delle esigenze cautelari, sono state positivamente valutate dal Giudice delle indagini preliminari che ha disposto i provvedimenti eseguiti ieri dagli agenti.
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