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Pietrasanta piange l’artista Laura Ziegler
PIETRASANTA. L’arte di Pietrasanta perde un altro pezzo importante della sua comunità artistica internazionale. È scomparsa Laura Ziegler, artista americana che dagli anni ’60 collaborava con...
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PIETRASANTA. L’arte di Pietrasanta perde un altro pezzo importante della sua comunità artistica internazionale. È scomparsa Laura Ziegler, artista americana che dagli anni ’60 collaborava con laboratori e fonderie di Pietrasanta. In particolare con la Fonderia Tommasi, Fonderia d’arte Del Chiaro, L’Arte, Mariani e il Laboratorio Pasquino Pasquini.
Due i suoi bozzetti custoditi all’interno del Museo dei Bozzetti, l’Arlecchino Appoggiato e Il Profeta, che resteranno per sempre patrimonio dell’umanità al fianco delle maquette degli altri grandi artisti che hanno scelto la Piccola Atene per esprimere il loro genio artistico. Aveva esposto in più occasioni le sue opere a Pietrasanta oltre che nelle principali gallerie del mondo. E a Pietrasanta aveva anche un piccolo studio dove realizzava le sue opere in creta.
La notizia è stata accolta con dolore dal Comune: «Ci lascia un’altra importante artista che ha contribuito al mito di Pietrasanta città d’arte nel mondo. – spiega Massimo Mallegni – ci ha lasciato però la sua arte che noi conserveremo e continueremo a far conoscere al mondo attraverso la collezione del Museo dei Bozzetti. Ai famigliari va il nostro cordoglio».
Due i suoi bozzetti custoditi all’interno del Museo dei Bozzetti, l’Arlecchino Appoggiato e Il Profeta, che resteranno per sempre patrimonio dell’umanità al fianco delle maquette degli altri grandi artisti che hanno scelto la Piccola Atene per esprimere il loro genio artistico. Aveva esposto in più occasioni le sue opere a Pietrasanta oltre che nelle principali gallerie del mondo. E a Pietrasanta aveva anche un piccolo studio dove realizzava le sue opere in creta.
La notizia è stata accolta con dolore dal Comune: «Ci lascia un’altra importante artista che ha contribuito al mito di Pietrasanta città d’arte nel mondo. – spiega Massimo Mallegni – ci ha lasciato però la sua arte che noi conserveremo e continueremo a far conoscere al mondo attraverso la collezione del Museo dei Bozzetti. Ai famigliari va il nostro cordoglio».
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