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cav ed ersu
Accordo fatto sulla gestione dell’impianto di Pioppogatto
FORTE DEI MARMI. Trova una conclusione adeguata l’annosa vicenda dell’impianto di Pioppogatto, per il quale è stato firmato, finalmente, il contratto di servizio tra il Consorzio ambiente Versilia...
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FORTE DEI MARMI. Trova una conclusione adeguata l’annosa vicenda dell’impianto di Pioppogatto, per il quale è stato firmato, finalmente, il contratto di servizio tra il Consorzio ambiente Versilia Cav ed Ersu. Si conclude così si conclude in modo soddisfacente per tutte le parti la delicata questione della gestione dell’impianto di trattamento dei rifiuti.
«Grazie alla determinazione e all’impegno del Cav e di Ersu - ha spiegato il presidente del Cav Umberto Buratti - uniti all’atteggiamento collaborativo e responsabile delle organizzazioni sindacali, di Ato Toscana Costa, nonché di RetiAmbiente si è conclusa la prima fase dell’operazione che ha consentito intanto di salvare la totalità dei posti di lavoro dei dipendenti a tempo indeterminato presso l’impianto, riducendo l’eventuale ricorso alla cassa integrazione, per un numero ridotto di ore settimanali a dipendente e concordando con i diretti interessati, prossimi al pensionamento, due esodi incentivati. Poi di garantire il servizio del ciclo di trattamento dei rifiuti, senza stallo e interruzione, in vista della stagione estiva e di permettere al Cav di contare su un canone annuo, così da agevolare l’accesso al credito bancario, in modo da rispettare i termini dell’accordo transattivo con Termomeccanica senza ulteriori costi».
«Naturalmente - ha continuato il presidente di Ersu Alberto Ramacciotti - non si è trattato di cogliere una rosa senza spine, sappiamo tutti che è un impegno che dovrà vedere uniti organizzazioni sindacali, Cav, Ato e RetiAmbiente, soprattutto per ciò che riguarda il flusso dei rifiuti».
«Desidero a questo punto ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per la definizione del contratto con Ersu – ha concluso Buratti- dal presidente Ramacciotti, al direttore Bresciani Gatti, al segretario Cav Sortino. Ritengo di dover sottolineare l’impegno della Regione, con l’assessore Fratoni, senza dimenticare la disponibilità delle organizzazioni sindacali e di Vera per la risoluzione consensuale del contratto». (r.f.)
«Grazie alla determinazione e all’impegno del Cav e di Ersu - ha spiegato il presidente del Cav Umberto Buratti - uniti all’atteggiamento collaborativo e responsabile delle organizzazioni sindacali, di Ato Toscana Costa, nonché di RetiAmbiente si è conclusa la prima fase dell’operazione che ha consentito intanto di salvare la totalità dei posti di lavoro dei dipendenti a tempo indeterminato presso l’impianto, riducendo l’eventuale ricorso alla cassa integrazione, per un numero ridotto di ore settimanali a dipendente e concordando con i diretti interessati, prossimi al pensionamento, due esodi incentivati. Poi di garantire il servizio del ciclo di trattamento dei rifiuti, senza stallo e interruzione, in vista della stagione estiva e di permettere al Cav di contare su un canone annuo, così da agevolare l’accesso al credito bancario, in modo da rispettare i termini dell’accordo transattivo con Termomeccanica senza ulteriori costi».
«Naturalmente - ha continuato il presidente di Ersu Alberto Ramacciotti - non si è trattato di cogliere una rosa senza spine, sappiamo tutti che è un impegno che dovrà vedere uniti organizzazioni sindacali, Cav, Ato e RetiAmbiente, soprattutto per ciò che riguarda il flusso dei rifiuti».
«Desidero a questo punto ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per la definizione del contratto con Ersu – ha concluso Buratti- dal presidente Ramacciotti, al direttore Bresciani Gatti, al segretario Cav Sortino. Ritengo di dover sottolineare l’impegno della Regione, con l’assessore Fratoni, senza dimenticare la disponibilità delle organizzazioni sindacali e di Vera per la risoluzione consensuale del contratto». (r.f.)
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