Toscana
Berlusconi costretto a dare forfait Mallegni: un infortunio, tieni duro
di Luca Basile
Il sindaco avvertito nella notte dell’incidente che ha costretto l’ex premier ad andare all’ospedale Grande delusione tra i tanti partecipanti all’happening elettorale nel laboratorio Cervietti
3 MINUTI DI LETTURA
MARINA. Silvio, alla fine, non c’è e così, tutto ad un tratto, ieri mattina, all’interno del laboratorio artistico di Franco Cervietti, allestito in pompa magna per accogliere l’ex Premier e l’happening elettorale “Ripartiamo Italia”, cala il gelo. E che gelo. «Il presidente ha avuto un piccolo incidente – svela dal palco all’incipit della mattinata il sindaco Massimo Mallegni – sta bene, dovrebbero dimetterlo a breve. Tieni duro, sono cose che succedono».
Scatta l’applauso in scia alla delusione e mentre Mallegni fa sapere che insieme a Marcello Fiori – coordinatore degli enti locali per Forza Italia, ndr – una volta finita la mattinata di interventi e tavole rotonde, correrà ad Arcore, c’è chi, fra il pubblico, si guarda intorno per chiedersi. «E adesso?».
L’inciampo di Berlusconi in quel di Portofino viene vissuto, con qualche sorrisetto di circostanza da qualcuno: poi arrivano i lanci di agenzia. «Ma allora è vero: gli hanno dato anche 3 punti» è il passaparola bisbigliato nelle ultime file di una platea che porta in dote oltre 250 persone sedute con regolare pass al collo e un altro centinaio che si accontentano del posto in piedi. E tutto intorno tv – Sky, Mediaset, Rai – e forze dell’ordine localizzate in ogni dove. «È andata così, dispiace, ma l’importante è che il presidente stia bene. Il messaggio dell’incidente, sul mio telefonino, è arrivato alle 3 e mezzo del mattino di sabato. Ci saranno altre occasioni. E comunque le persone, veramente tante, che sono venute qui stamani – ieri per chi legge, ndr – sono rimaste al loro posto per ascoltare e contribuire a questa giornata» rimarca Mallegni.
A dire il vero, con il divenire degli interventi, c’è stato chi ha preso la via dell’uscita dal laboratorio: palpabile la delusione per il forfait di Berlusconi. Sorridente e disteso Franco Cervietti, un’icona della lavorazione artistica pietrasantina: Koons, Vangi, Botero, Lollo e tanti altri nomi nel suo carnet di collaborazioni: una figura che di certo non necessita di promo elettorali o mediatiche. «Mallegni e Fiori mi hanno chiesto la disponibilità di questo spazio – dice: in 5 giorni mi sembra che sia stato fatto un buon lavoro» . Di certo quella copia del David, in tutta la sua maestosità, posizionata accanto al palco, ha avuto un forte impatto visivo sui presenti. «La giornata di oggi – ha aggiunto Mallegni, – ha portato alla luce esempi di buongoverno anche dal punto di vista fiscale. Nei comuni dove è Forza Italia amministra, dal Nord al Sud, ha saputo dare risposte concrete, reali e soprattutto serie alle comunità ereditando, in molti casi, situazioni finanziarie pericolose se non disastrose. Governare senza aumentare la pressione fiscale, anzi abbassandola, è possibile. Le tasse rendono più povero il nostro paese. Da qui, dai sindaci, il nostro movimento riparte. Con Berlusconi alla guida».
Calato il sipario sulla kermesse, Mallegni prende la strada di Arcore: al già Cavaliere, con ogni probabilità, avrà poi raccontato anche della cena di autofinanziamento organizzata, venerdì sera, al Mondial: un centinaio di partecipanti per cento euro di spesa a commensale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Scatta l’applauso in scia alla delusione e mentre Mallegni fa sapere che insieme a Marcello Fiori – coordinatore degli enti locali per Forza Italia, ndr – una volta finita la mattinata di interventi e tavole rotonde, correrà ad Arcore, c’è chi, fra il pubblico, si guarda intorno per chiedersi. «E adesso?».
L’inciampo di Berlusconi in quel di Portofino viene vissuto, con qualche sorrisetto di circostanza da qualcuno: poi arrivano i lanci di agenzia. «Ma allora è vero: gli hanno dato anche 3 punti» è il passaparola bisbigliato nelle ultime file di una platea che porta in dote oltre 250 persone sedute con regolare pass al collo e un altro centinaio che si accontentano del posto in piedi. E tutto intorno tv – Sky, Mediaset, Rai – e forze dell’ordine localizzate in ogni dove. «È andata così, dispiace, ma l’importante è che il presidente stia bene. Il messaggio dell’incidente, sul mio telefonino, è arrivato alle 3 e mezzo del mattino di sabato. Ci saranno altre occasioni. E comunque le persone, veramente tante, che sono venute qui stamani – ieri per chi legge, ndr – sono rimaste al loro posto per ascoltare e contribuire a questa giornata» rimarca Mallegni.
A dire il vero, con il divenire degli interventi, c’è stato chi ha preso la via dell’uscita dal laboratorio: palpabile la delusione per il forfait di Berlusconi. Sorridente e disteso Franco Cervietti, un’icona della lavorazione artistica pietrasantina: Koons, Vangi, Botero, Lollo e tanti altri nomi nel suo carnet di collaborazioni: una figura che di certo non necessita di promo elettorali o mediatiche. «Mallegni e Fiori mi hanno chiesto la disponibilità di questo spazio – dice: in 5 giorni mi sembra che sia stato fatto un buon lavoro» . Di certo quella copia del David, in tutta la sua maestosità, posizionata accanto al palco, ha avuto un forte impatto visivo sui presenti. «La giornata di oggi – ha aggiunto Mallegni, – ha portato alla luce esempi di buongoverno anche dal punto di vista fiscale. Nei comuni dove è Forza Italia amministra, dal Nord al Sud, ha saputo dare risposte concrete, reali e soprattutto serie alle comunità ereditando, in molti casi, situazioni finanziarie pericolose se non disastrose. Governare senza aumentare la pressione fiscale, anzi abbassandola, è possibile. Le tasse rendono più povero il nostro paese. Da qui, dai sindaci, il nostro movimento riparte. Con Berlusconi alla guida».
Calato il sipario sulla kermesse, Mallegni prende la strada di Arcore: al già Cavaliere, con ogni probabilità, avrà poi raccontato anche della cena di autofinanziamento organizzata, venerdì sera, al Mondial: un centinaio di partecipanti per cento euro di spesa a commensale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
