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Versilia

Pestano un quindicenne, denunciati due ultras

Pestano un quindicenne, denunciati due ultras

Avrebbero preso parte all’assalto con sassaiola al treno dei tifosi del Montecatini Il ragazzino trascinato e malmenato sulla banchina. Caccia agli altri responsabili

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VIAREGGIO. Avrebbero preso parte all’assalto del treno su cui viaggiavano i tifosi del Montecatini. Oggetto di una sassaiola e di una caccia all’uomo conclusasi — secondo quanto riferisce la polizia — con il pestaggio di un tifoso rivale di quindici anni. Per questo motivo due ultras del Viareggio, uno di 45 e l’altro di 29 anni, sono stati denunciati dalla polizia. Ieri mattina sono state anche perquisite le loro abitazioni, con il sequestro di alcuni vestiti che secondo gli inquirenti i due avrebbero avuto indosso durante l’aggressione. La polizia, nel frattempo, prosegue le indagini a caccia di altri possibili protagonisti dell’agguato ancora da identificare.

Le tifoserie di Viareggio e Montecatini, da circa due anni, sono protagoniste di episodi frutto di un’accesa rivalità. L’ultimo dei quali era avvenuto nel febbraio 2016, quando un gruppo di ultras viareggini — affermano dal commissariato — «aveva realizzato un agguato con petardi e bombe carta, che aveva coinvolto anche due volanti del commissariato, ad un pullman organizzato della tifoseria rivale, che si stava recando allo stadio “Dei Pini” per assistere alla partita». Nel frattempo c’è stata anche la scritta antisemita e antiviareggina allo stadio dei termali, poi cancellata.

Domenica scorsa, intorno alle 18, 30, un treno che percorreva la tratta Massa-Montecatini è stato preso d’assalto, all’altezza della fermata di Lido-Capezzano, da un gruppo di circa dieci soggetti col volto travisato. «Questi — spiegano dalla polizia — hanno aspettato l’apertura delle porte per iniziare un lancio di sassi diretti all’interno del vagone in cui, oltre ai tifosi che tornavano dall’incontro Massese-Montecatini, erano presenti numerosi viaggiatori. Dopo la sassaiola, gli assalitori sono saliti sul vagone alla ricerca del gruppo rivale del Montecatini, riuscendo a trascinare sulla banchina e a malmenare un ragazzo di 15 anni che, nel frattempo, non era riuscito a darsi alla fuga. Fortunatamente il giovane, che ha trascorso la notte in osservazione all’ospedale Versilia, riportando due ferite al cranio lacero-contuse con una prognosi di 10 giorni, è stato sottratto all’aggressione da un compagno e riportato sul treno.

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Grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza estrapolate con l’ausilio della Polfer di Firenze — prosegue la nota del commissariato — è stato possibile ricostruire la dinamica dell’agguato e individuarne i responsabili. Dei due denunciati il quarantacinquenne è considerato, in particolare, il capo ultras della tifoseria del Viareggio e già destinatario di un Daspo con durata di 5 anni, ancora in corso». I due ultras sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di lancio di oggetti atti ad offendere, violenza privata, lesioni aggravate, interruzione di pubblico servizio e violazione del Daspo.

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