Il Tirreno

Versilia

il marchio di paese 

Il Caffè Roma esporta le focaccine del Forte

di Luca Basile
Il Caffè Roma esporta le focaccine del Forte

FORTE DEI MARMI. Schiacciatine, pizze, pane arabo, cecina, focacce e un marchio, “Il Forte ovunque” che è lo scrigno dal quale attingere una cultura gastronomica che appartiene, da sempre all’immagina...

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FORTE DEI MARMI. Schiacciatine, pizze, pane arabo, cecina, focacce e un marchio, “Il Forte ovunque” che è lo scrigno dal quale attingere una cultura gastronomica che appartiene, da sempre all’immaginario collettivo. Un marchio, fortemente voluto da Massimo Ratti e Mario Mancini che vede in questi giorni a Mantova, grazie ad un altro versiliese come Paolo Marrai, la nascita di un primo punto vendita “griffato” al di là del confine fortemarmino.
«Un’avventura, la nostra, che è partita cinque anni fa, all’interno del Caffè Roma, — locale storico nel centro cittadino di cui Ratti è proprietario —. Un corner di pizzeria che ha portato soddisfazioni professionali ed economiche, inimmaginabili per un paese piccolo come il nostro, dove nel raggio di poche decine di metri erano già presenti e ben consolidate altre attività concorrenti. E tutto questo grazie a prodotti — spiegano Ratti e Mancini — che riescono ad essere sempre attuali e di tendenza nonostante il variare delle mode gastronomiche. È da questo corner che nasce appunto il marchio “Il Forte Ovunque” voluto per riproporre fedelmente in ogni luogo in cui saranno richiesti, i prodotti che hanno reso celebre il nostro paese nel mondo. Mantova è una prima tappa, anche se abbiamo già fatto un test, di successo, a Firenze. L’obiettivo è quello di ricreare in ogni luogo la tipica atmosfera versiliese curandone il dettaglio dall’arredamento in stile marino, al servizio. Il pane arabo, le focaccine tonde, (anche integrali novità assoluta) le secchine, la farinata, le focacce triangolari e via dicendo. Sono pezzi unici e inimitabili nel loro genere, abbinabili sia nella versione più piccola take away che in quella da tavola, In sostanza — proseguono — mettiamo a disposizione 30 anni di esperienza imprenditoriale sul territorio. Un team di professionisti specializzati realizzerà un locale strutturato, chiavi in mano, e formerà il personale alla gestione e al servizio di vendita dei prodotti».
L’idea di esportare una cultura culinaria paesana semplice e densa di sapori, che ha fatto la storia di Forte dei Marmi, creando una sorta di catena del gusto, sembra dunque funzionare: l’appeal di Forte si misura infatti nell’interesse crescente per un investimento nel nome di un marchio e di prodotti-cult, come le schiacciatine e la cecina, che non sembrano conoscere confini.
Luca Basile

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