Lutto
Rischia di sparire il meeting di nuoto amato da Federica Pellegrini
L’organizzatore del "Mussi-Lombardi-Femiano lancia l’allarme: non ci danno la piscina Il gestore: non possiamo rinunciare all’impianto per 4 giorni
MASSAROSA. Un altro schiaffo al meeting di nuoto e alla memoria dei tre agenti in ricordo dei quali è nato. Il "Mussi-Lombardi-Femiano" quest’anno non si farà. Almeno non in Versilia. L’Aquatica -- società privata a cui è affidata la gestione della piscina comunale di Massarosa -- ha negato la disponibilità dell’impianto per le date (dal 24 al 26 novembre) nelle quali si sarebbe dovuta disputare l’edizione numero 41 dell’appuntamento istituito in memoria del brigadiere Gianni Mussi e degli appuntati Giovanni Lombardi e Armando Femiano uccisi in un agguato a Querceta nel 1975. L’accordo stipulato tra l’amministrazione comunale e l’Aquatica non prevederebbe la possibilità che la piscina venga messa a disposizione di terzi. Negli anni le parti erano comunque riuscite a trovare un accordo. Non stavolta.
«È certamente una grande sconfitta ed un grave danno anche di immagine per tutta la Versilia e le istituzioni», ha sbottato Giovan Battista Crisci, mente e braccio della manifestazione. «Le cose sono cambiate, non possiamo più concedere l’impianto a titolo gratuito», la replica di Franco Bonciani, presidente dell’Aquatica e membro del comitato regionale della Federnuoto. Il 4 gennaio lo stesso organizzatore al termine di un incontro col sindaco Mungai aveva protocollato la richiesta per ottenere l’utilizzo della piscina per un fine settimana. Poi un silenzio lungo tre mesi e mezzo, rotto da un secondo faccia a faccia tra i due, storia assai più recente, 19 aprile scorso. «Mungai mi ha convocato nel suo ufficio e, imbarazzato e dispiaciuto, ha comunicato di non essere riuscito a ricevere dal gestore la disponibilità dell’impianto», la ricostruzione di Crisci, che già nel 2014 si era stato trovato costretto a compiere uno sforzo non marginale per tenere in vita il "Mussi-Lombardi-Femiano" trasferendolo in fretta e furia Massarosa dopo aver ricevuto il benservito da Viareggio.
La causa: l’inagibilità della piscina dopo un sopralluogo della Commissione di vigilanza, una volta riscontrata l’inadeguatezza del sistema di illuminazione ed altri problemi strutturali. «È una sconfitta che non merito -- tuona Crisci -- mi domando dove siano le istituzioni quando si tratta di sport. Questo evento lo organizzo io, a spese mie. C’è chi ne ha beneficiato, vivendo di luce riflessa, visto che si è parlato a dismisura di Massarosa». La versione di Bonciani è la medesima nella sostanza, diversa invece nella forma: «Confermo l’indisponibilità. L’organizzatore ha posto delle richieste che non posso assecondare. Mi si chiede di lasciare la piscina a titolo gratuito per tre giorni, questo non è più possibile. Inoltre la manifestazione avrà un rilievo minore, perché non sarà più considerata come selezione per gli Europei in vasca corta». Sin qui la difesa, poi il contrattacco: «Non avrei avuto problemi ad ospitare il meeting se alla base vi fosse stato un impegno economico. Comunque a Massarosa si sono svolte manifestazioni che hanno portato un numero anche maggiore di atleti. Se Crisci avesse parlato con me, anziché rivolgersi all’amministrazione, avrei avuto modo di spiegargli la situazione. Ed invece io ricevevo le comunicazioni che inviava a Mungai solo per conoscenza».
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E ora che ne sarà del meeting? Lucca sembra una pista percorribile: Mungai lo ha dichiarato apertamente, Crisci l’ha inserita tra le possibili nuove location (dato che Seravezza e Camaiore non sono un’opzione adeguata). Per lui un trasferimento fuori Versilia sarebbe un compromesso forzato, complicato da digerire, seppur unica possibilità per mantenere in vita un evento che ha garantito una maiuscola ribalta mediatico a Viareggio e -- negli ultimi tre anni -- a Massarosa. Da qui sono passati i più grandi del nuoto italiano, compresa quella Federica Pellegrini tanto affezionata a Crisci e al meeting. Che la accoglierà ancora a braccia aperte, ma non più in Versilia.
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