La manifestazione
Cala il numero di bambini immunizzati
Non solo morbillo. Anche la rosolia e la parotite (meglio conosciuta come “orecchioni”) possono riemergere con forza. Con conseguenze gravi. La colpa è del calo delle vaccinazioni dei bambini...
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Non solo morbillo. Anche la rosolia e la parotite (meglio conosciuta come “orecchioni”) possono riemergere con forza. Con conseguenze gravi. La colpa è del calo delle vaccinazioni dei bambini versiliesi, evidente per quanto riguarda il cosiddetto “trivalente”, conosciuto anche come Mpr. I dati versiliesi sono, da questo punto di vista, tra i peggiori in Toscana. Nel 2015 l’86,34% dei bambini sotto i 24 mesi si è sottoposto alla vaccinazione dell’Mpr: significa che 14 bambini su 100 non si vaccinano contro morbillo, rosolia e parotite. In Toscana, ma anche nel resto dell’Asl, la media è dell’88%. Considerato che la percentuale ottimale, quella della cosiddetta “immunità di gregge” - una specie di scudo protettivo che protegge sia chi è vaccinato sia chi non lo è - è del 95%, la flessione preoccupa in Toscana ma soprattutto nel territorio dei sette Comuni. Anche sul meningococco C, che è un’altra conquista importante, la Versilia è sotto la media del 90%. Meglio la situazione per quanto riguarda l’“esavalente”. Lì la percentuale di vaccinati supera il 94%
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