Il Tirreno

Versilia

Mallegni critica le analisi sul tallio Il Pd: vuole “silenziare” i cittadini 

di Luca Basile
Mallegni critica le analisi sul tallio Il Pd: vuole “silenziare” i cittadini 

Il sindaco scrive una lettera all’Università e alla procura sulle procedure seguite per i campionamenti dal Dipartimento scienze della terra e dal Comitato. Forassiepi e Conti: si mette in dubbio la loro serietà

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PIETRASANTA. Le modalità di campionamento dell’acqua e le analisi conseguenti, a margine dell’emergenza tallio, finiscono sul tavolo della Procura di Lucca. A firmare, nei giorni scorsi, la missiva inoltrata al Rettore dell’Università, al Dipartimento Scienze della terra della stessa università e, appunto, alla Procura, è il sindaco Massimo Mallegni che solleva dubbi sulle procedure adottate da Comitato di Valdicastello e ricercatori. Presa di posizione criticata dal Pd.
«Anziché entrare nel merito delle modalità di campionamento contestate nella sede preposta, che è il tavolo tecnico, si è è preferito scrivere una lettera del genere coinvolgendo la Procura. Non vorremmo — dice il capogruppo Rossano Forassiepi — che tutto questo fosse una forzatura per fare uscire proprio dal tavolo tecnico il dipartimento, a cui dobbiamo la scoperta dell’emergenza tallio e ancora a “silenziare” il Comitato di Valdicastello che con i suoi campionamenti dell’acqua, peraltro condivisi da Gaia, ha supportato le procedure ufficiali coordinate dalla stessa Gaia e da Asl. Così facendo si mette in dubbio l’operato e la serietà di chi sta monitorando con attenzione un’emergenza che non sembra avere fine. Siamo sconcertati».
Critico anche Nicola Conti, Pd. «Il sindaco si fa forte di un parere di Asl che sulle procedure ufficiali di campionamento ed analisi dell’acqua, richiama al rispetto di un preciso protocollo. E questo è condivisibile. Però bisogna rimarcare che grazie al Comitato di Valdicastello, che incontreremo oggi — ieri per chi legge, ndr — per metterlo a conoscenza di questa lettera, e ancora al Dipartimento di scienze della terra sono emerse, in questi anni, situazioni di potabilità ai limiti, vedi il caso della fontana di Porta a Lucca o ancora il rilascio di tallio nelle tubazioni, che in altro modo probabilmente non sarebbero state evidenziate nei tempi auspicati. Mallegni aveva il dovere di confrontarsi con universitari e comitato durante il tavolo tecnico e ancora di pubblicare, online, le lettere che ha scritto ad Università e Procura. Di tutto questo, che fa a nostro avviso venire meno il principio di collaborazione e fiducia fra istituzioni, studiosi e cittadini, informeremo la Regione. Da parte nostra — sottolinea Conti — massima vicinanza e stima al Comitato e al Dipartimento di Scienze della terra, messi nel mirino dalle critiche di Mallegni. Dipartimento che invitiamo a non abbandonare il tavolo tecnico di confronto».
E Mallegni? «Non ho niente da dire: è una lettera riservata che invece il Pd ha voluto divulgare. Ne prendo atto. Parliamo di una comunicazione, dovuta, per fare chiarezza su alcune modalità e infatti abbiamo ottenuto risposte, al riguardo, soddisfacenti. Se è nostra intenzione fare uscire il Dipartimento di Pisa dal tavolo tecnico? Ma non diciamo sciocchezze: quelli del Pd non sanno neanche di cosa stanno parlando».

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