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il programma del primo cittadino 

Del Dotto: insieme renderemo Camaiore ancor più bella e sicura

CAMAIORE. In un palasport gremito Alessandro Del Dotto ha presentato il programma elettorale 2017-2022. «Un altro passo insieme», lo slogan del programma, nella direzione di un “Comune amico” che...

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CAMAIORE. In un palasport gremito Alessandro Del Dotto ha presentato il programma elettorale 2017-2022. «Un altro passo insieme», lo slogan del programma, nella direzione di un “Comune amico” che dovrà parlare il linguaggio della trasparenza, dell’accessibilità e della partecipazione, proseguendo il lavoro iniziato grazie alla costituzione delle assemblee di zona. «Un percorso - ha detto il sindaco - reso credibile dall’opera di revisione della spesa pubblica, in parte già attuata, che rimane uno degli obiettivi centrali nell’azione amministrativa».
Sicurezza. Un Comune che garantirà la sicurezza rendendo più solido il legame tra ente pubblico e cittadini attraverso incentivi per la dotazione di videosorveglianza privata e con la costituzione del servizio municipale retribuito per gli under 30, misura che andrà ad ampliare l’organico delle forze preposte alla tutela della sicurezza, senza ricorrere a sceriffi o ronde.
Scuola e sociale. «Per la scuola proseguirà l’opera di messa in sicurezza delle scuole, oggi divenute un’eccellenza dal punto di vista didattico, e in particolare con la costruzione del Nuovo Polo di Camaiore Centro. Per il Sociale l’obiettivo è la messa a regime del progetto di sostegno a disoccupati e indigenti attraverso lavori socialmente utili e inserimento lavorativo e formativo».
Lavoro e territorio. Il tema centrale sarà il lavoro inteso come garanzia per la dignità dell’individuo, della sicurezza pubblica e del benessere sociale. L’occupazione sarà incentivata valorizzando la più grande ricchezza di Camaiore: il territorio e le sue bellezze, puntando su cultura, turismo, sport. In primis recuperando spazi come la Fattoria Benelli, l’Arlecchino, il complesso di Gello o la Chiesa di S.Antonio Abate a Campallorzo e acquisendo al patrimonio pubblico beni come le Scuderie di Borbone o il Palazzo Littorio. Investimento che parlerà anche il linguaggio dell’intrattenimento col Parco di Bussoladomani, nuovo polo di attrazione turistica.
Patto per la bellezza. Ma il principale bene pubblico da preservare sarà l’ambiente, attraverso un nuovo patto tra ente e cittadinanza «perché la bellezza, il decoro, la cura del territorio sono obiettivi perseguibili solo con la collaborazioni di tutti - ha detto Del Dotto - Camaiore potrà diventare la capitale delle attività all’aria aperta con la creazione di un parco attrezzato nell’area del Magazzeno e la realizzazione del Parco della Badia». Una valorizzazione che passerà dalle colline, per cui saranno ampliati i servizi con la costruzione dell’asilo nido delle Seimiglia. E poi riqualificazione dei sentieri, un serio progetto sull’area di Candalla e del Mulino di Taccone, incentivi all’imprenditoria per il recupero di aree dismesse come quella dell’ex officina in via XX settembre, dell’ex Lazzi, dell’Alluminio, della Cartiera e della Falegnameria nel parco fluviale, della Fornace Dati, del Cinema di via del Fortino. Proseguirnno la messa in sicurezza delle strade e l’implementazione delle ciclopiste, in primis quella sull’argine sinistro del Camaiore.

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