Sicurezza
Strada più pericolosa con la nuova rotatoria «Qui si rischia la vita»
di Luca Basile
Abitanti delle vie Torraccia, Fossetto e Marconi protestano per la velocità con cui le automobili attraversano la zona
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PIETRASANTA. Auto che sfrecciano a velocità “assurde”, sicurezza di studenti e pedoni a rischio, inquinamento acustico e rabbia a iosa. Alzano la voce alcuni residenti delle vie Torraccia e Fossetto che supportati dal Comitato di Pontestrada mettono nel mirino la nuova viabilità innescata dalla rotatoria di zona.
«Da qualche settimana a questa parte, in coincidenza con il varo della rotatoria di via Torraccia, la situazione per chi abita da queste parti — dicono — è diventata insostenibile. Siamo preoccupati e arrabbiati allo stesso tempo: chi amministra faccia un salto, a qualsiasi ora del giorno, lungo le strade in questione per rendersi conto se esageriamo o se quello che denunciamo è realtà».
All’indomani dell’inaugurazione della rotatoria «il transito di mezzi nel nostro abitato è aumentato in modo vertiginoso: chi guida auto e camion, sia pure non di grosse dimensioni, per raggiungere l’Aurelia ed evitare i semafori di via San Francesco e Pontestrada, prende la direttrice via Torraccia, via Fossetto, via Marconi e sottopasso Avis per poi, appunto, ricongiungersi all’Aurelia. Ma le vie Torraccia e Fossetto non sono in grado di sostenere questo sregolato flusso veicolare: le abitazioni si affacciano direttamente sulla strada, uscire dal proprio cancello, con le auto che passano a velocità folli, è estremamente pericoloso, e lo stesso accade in via Marconi e dintorni dove gli stessi studenti che si recano a scuola, o in attesa alla fermata del bus, rischiano ogni giorno di venire travolti o di restare vittime di incidenti. Il nostro non è un allarme fine a se stesso: chiediamo all’amministrazione comunale di trovare delle soluzioni e di porre un argine concreto all’alta velocità. Da parte nostra siamo pronti a promuovere una raccolta di firme, perché qui, un giorno o l’altro, temiamo che possa accadere una tragedia».
Dal Comitato di Pontestrada arrivano due proposte. «Una potrebbe essere quella di realizzare dei dossi in modo da rallentare la velocità delle auto. Così come riteniamo utile e funzionale rendere a senso unico via Accademia in modo da mettere in sicurezza non solo l’abitato, ma soprattutto la comunità scolastica in entrata e in uscita dalle scuole. I residenti — precisano dal Comitato — temono per l’incolumità dei propri figli e di loro stessi: da qui l’esigenza di un intervento da parte di chi amministra perché i rischi che si corrono ogni giorno sono concreti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Da qualche settimana a questa parte, in coincidenza con il varo della rotatoria di via Torraccia, la situazione per chi abita da queste parti — dicono — è diventata insostenibile. Siamo preoccupati e arrabbiati allo stesso tempo: chi amministra faccia un salto, a qualsiasi ora del giorno, lungo le strade in questione per rendersi conto se esageriamo o se quello che denunciamo è realtà».
All’indomani dell’inaugurazione della rotatoria «il transito di mezzi nel nostro abitato è aumentato in modo vertiginoso: chi guida auto e camion, sia pure non di grosse dimensioni, per raggiungere l’Aurelia ed evitare i semafori di via San Francesco e Pontestrada, prende la direttrice via Torraccia, via Fossetto, via Marconi e sottopasso Avis per poi, appunto, ricongiungersi all’Aurelia. Ma le vie Torraccia e Fossetto non sono in grado di sostenere questo sregolato flusso veicolare: le abitazioni si affacciano direttamente sulla strada, uscire dal proprio cancello, con le auto che passano a velocità folli, è estremamente pericoloso, e lo stesso accade in via Marconi e dintorni dove gli stessi studenti che si recano a scuola, o in attesa alla fermata del bus, rischiano ogni giorno di venire travolti o di restare vittime di incidenti. Il nostro non è un allarme fine a se stesso: chiediamo all’amministrazione comunale di trovare delle soluzioni e di porre un argine concreto all’alta velocità. Da parte nostra siamo pronti a promuovere una raccolta di firme, perché qui, un giorno o l’altro, temiamo che possa accadere una tragedia».
Dal Comitato di Pontestrada arrivano due proposte. «Una potrebbe essere quella di realizzare dei dossi in modo da rallentare la velocità delle auto. Così come riteniamo utile e funzionale rendere a senso unico via Accademia in modo da mettere in sicurezza non solo l’abitato, ma soprattutto la comunità scolastica in entrata e in uscita dalle scuole. I residenti — precisano dal Comitato — temono per l’incolumità dei propri figli e di loro stessi: da qui l’esigenza di un intervento da parte di chi amministra perché i rischi che si corrono ogni giorno sono concreti».
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