La manifestazione
Salone, la Regione decide giovedì
di Donatella Francesconi
In approvazione la delibera da 400.000 euro di contributo per l’evento previsto a metà maggio
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VIAREGGIO. È prevista per giovedì l’attesa delibera della Giunta regionale che sbloccherà i 400.000 euro destinati al Versilia Yachting Rendez Vous, in programma in porto a Viareggio tra 11 e 14 maggio prossimi. La somma sarà destinata al Consorzio Navigo, attingendo al budget a disposizione per Toscana Promozione. A Nautica Italia - l’associazione di categoria che porta a Viareggio il nuovo appuntamento di settore - l’evento costerà oltre 1 milione e, dunque la cifra messa disposizione di Navigo dalla Regione suona davvero come rilevante.
In attesa della firma del protocollo tra la Regione e tutti gli enti interessati, Comune del sindaco Giorgio Del Ghingaro per primo, Fiera Milano dà i primi numeri. Sono più di 100 gli espositori, tra cantieri ed esponenti a livello mondiale della filiera produttiva e servizi di eccellenza legati alla nautica, che hanno confermato la loro presenza al Versilia Yachting. I nomi degli espositori confermano quanto racconta radio-banchina: più presenza di cantieri ed imprese legate alla nautica da fuori Viareggio che viareggine. Anche se non mancano i nomi della grande nautica con sede a Viareggio. Tra gli espositori - così la nota di Fiera Milano - ci sono i primi tre produttori mondiali di yacht e mega yacht, tutti rigorosamente targati made in Italy: Gruppo Azimut Benetti, Gruppo Ferretti e Sanlorenzo Yachts. Insieme ai questi “big”, anche altre aziende di spicco come Gruppo Baglietto, Gruppo Perini Navi e realtà come Evo Yacht, Apreamare, Cerri Cantieri Navali, Cantieri Sarnico, Colombo e Giorgio Mussini. Tra i marchi stranieri anche il Gruppo Princess e Bertram, «primi a credere nel nuovo format della manifestazione». Per il segmento maxi-rib (gommoni a carena rigida di grosse dimensioni) saranno invece quattro gli espositori a rappresentare il meglio dell’eccellenza mondiale del settore: Anvera, Cantieri Magazzu, Sacs e Tecnorib.
Al momento sono una sessantina le imbarcazioni che saranno collocate nelle darsene Italia ed Europa e Navigo, proprio in questi giorni, ha consegnato alla Capitaneria anche il progetto di tutte le opere di sottofondo per dimostrare la sicurezza degli ormeggi delle imbarcazioni che saranno in mostra. Tra gli aspetti tecnici da concordare con la guardia costiera, anche quello degli arrivi e delle partenze delle barche, che devono seguire la normativa portuale.
A fianco alle imbarcazioni in acqua - ricorda Fiera Milano, che sarà l’organizzatore dell’evento - «il percorso espositivo si svilupperà in tre aree tematiche, dedicate a selezionati operatori legati alla grande nautica. Qui i brand italiani dell’accessoristica e componentistica nautica presenteranno le novità del settore tra tecnologia, funzionalità ed innovazione italiana. La sezione “Tender&Toys” ospiterà produttori di tender tecnolgici e altre soluzioni “leisure” per i grandi yacht. Nell’area “Superyacht Marina” si presenteranno i porti turistici che offrono strutture e servizi di qualità dedicati alle unità di grandi dimensioni. Infine, l’area “Superyacht Equipment and Component” riunirà in modo innovativo e inedito una selezione di produttori di accessori e componenti dedicati ai super yacht».
In attesa della firma del protocollo tra la Regione e tutti gli enti interessati, Comune del sindaco Giorgio Del Ghingaro per primo, Fiera Milano dà i primi numeri. Sono più di 100 gli espositori, tra cantieri ed esponenti a livello mondiale della filiera produttiva e servizi di eccellenza legati alla nautica, che hanno confermato la loro presenza al Versilia Yachting. I nomi degli espositori confermano quanto racconta radio-banchina: più presenza di cantieri ed imprese legate alla nautica da fuori Viareggio che viareggine. Anche se non mancano i nomi della grande nautica con sede a Viareggio. Tra gli espositori - così la nota di Fiera Milano - ci sono i primi tre produttori mondiali di yacht e mega yacht, tutti rigorosamente targati made in Italy: Gruppo Azimut Benetti, Gruppo Ferretti e Sanlorenzo Yachts. Insieme ai questi “big”, anche altre aziende di spicco come Gruppo Baglietto, Gruppo Perini Navi e realtà come Evo Yacht, Apreamare, Cerri Cantieri Navali, Cantieri Sarnico, Colombo e Giorgio Mussini. Tra i marchi stranieri anche il Gruppo Princess e Bertram, «primi a credere nel nuovo format della manifestazione». Per il segmento maxi-rib (gommoni a carena rigida di grosse dimensioni) saranno invece quattro gli espositori a rappresentare il meglio dell’eccellenza mondiale del settore: Anvera, Cantieri Magazzu, Sacs e Tecnorib.
Al momento sono una sessantina le imbarcazioni che saranno collocate nelle darsene Italia ed Europa e Navigo, proprio in questi giorni, ha consegnato alla Capitaneria anche il progetto di tutte le opere di sottofondo per dimostrare la sicurezza degli ormeggi delle imbarcazioni che saranno in mostra. Tra gli aspetti tecnici da concordare con la guardia costiera, anche quello degli arrivi e delle partenze delle barche, che devono seguire la normativa portuale.
A fianco alle imbarcazioni in acqua - ricorda Fiera Milano, che sarà l’organizzatore dell’evento - «il percorso espositivo si svilupperà in tre aree tematiche, dedicate a selezionati operatori legati alla grande nautica. Qui i brand italiani dell’accessoristica e componentistica nautica presenteranno le novità del settore tra tecnologia, funzionalità ed innovazione italiana. La sezione “Tender&Toys” ospiterà produttori di tender tecnolgici e altre soluzioni “leisure” per i grandi yacht. Nell’area “Superyacht Marina” si presenteranno i porti turistici che offrono strutture e servizi di qualità dedicati alle unità di grandi dimensioni. Infine, l’area “Superyacht Equipment and Component” riunirà in modo innovativo e inedito una selezione di produttori di accessori e componenti dedicati ai super yacht».
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