Sicurezza
PalaPalio, risorge il progetto «Non sarà più un tendone»
di Gabriele Buffoni
La nuova struttura sarà costruito in cemento nella zona industriale di via Ciocche Il sindaco Tarabella: nel bilancio stanziati 400mila euro ma ne serviranno di più
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SERAVEZZA. Il PalaPalio non rimarrà un sogno nel cassetto: già nei prossimi mesi infatti potrebbero arrivare le prime proposte progettuali per la struttura che, ospitando musici e sbandieratori delle otto contrade del Palio (ma non solo: diventerebbe un’area di cui anche le associazioni sportive locali potrebbero beneficiare), potrebbe risolvere in modo definitivo il problema del troppo rumore nei centri cittadini. Parola del sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella che, dopo settimane di botta e risposta con le opposizioni, ribadisce quella che fu una delle sue promesse in tempo di campagna elettorale.
L’area dove dovrebbe sorgere la struttura rimane quella (di circa 4.800 metri quadrati) ottenuta tramite perequazione dalla “Genimm srl” nella zona industriale di via Ciocche, a Querceta. Se questo è un punto fermo però, su tutto il resto si è ancora ai blocchi di partenza. «Ma ci stiamo lavorando quotidianamente — assicura il sindaco Tarabella — affinché quanto prima si possa fare un significativo passo avanti e passare già nei prossimi mesi alla presentazione delle nostre proposte progettuali. Di sicuro — dichiara — la realizzazione di questa struttura è sul tavolo delle priorità: in campagna elettorale ci ponemmo in questo senso un obiettivo ben più concreto rispetto alle proposte degli altri gruppi. Per questo — spiega Tarabella — serve anche più tempo per realizzarla, ma sarà una soluzione concreta e duratura».
A suscitare le polemiche, nelle scorse settimane, sono stati anche i 400mila euro in previsione per il 2019 nel bilancio proprio sotto questa voce. «Sono valutazioni indicative e non ci siamo voluti sbilanciare — dichiara il sindaco di Seravezza — né sui costi, che probabilmente saranno maggiori, né sui tempi. Molto dipenderà da quanto rapidamente si svilupperà la fase progettuale e la successiva raccolta dei fondi. Ripeto, ci stiamo impegnando quotidianamente — conferma — ma senza affrettare le cose: preferiamo un lavoro ben fatto ad uno realizzato in fretta. Intanto, come soluzione temporanea, abbiamo deciso di rinforzare l’illuminazione dell’area in via Ciocche per permettere ai contradaioli di sfruttarla a rotazione e alleggerire così le aree del centro dagli allenamenti».
La querelle politica tuttavia non accenna a scemare sul “caso musici”: le dure parole dei giorni scorsi della consigliera Francesca Bonin infatti sembrano aver infiammato l’opposizione. «Crediamo che l’accusa di avere “una smania irrefrenabile di uscire sui giornali” — contesta in un comunicato il gruppo di Patto Civico guidato da Andrea Giorgi — rappresenti l’ennesima dimostrazione di lontananza di questa amministrazione dal mondo del Palio. Una lontananza manifestata nel continuo e costante rifiuto all’ascolto delle problematiche e delle relative soluzioni proposte. Siamo quindi costretti a denunciare che le idee discusse nella riunione tra amministrazione, Pro Loco e contrade non sono niente di nuovo: sono tutte proposte sollecitate dal Patto Civico nel consiglio comunale dello scorso settembre. Se solo il nostro sindaco avesse letto l’interrogazione scritta — conclude il gruppo consiliare — probabilmente quanto stiamo facendo adesso frettolosamente avrebbe potuto esser realizzato con più tranquillità, ma soprattutto con risultati migliori».
L’area dove dovrebbe sorgere la struttura rimane quella (di circa 4.800 metri quadrati) ottenuta tramite perequazione dalla “Genimm srl” nella zona industriale di via Ciocche, a Querceta. Se questo è un punto fermo però, su tutto il resto si è ancora ai blocchi di partenza. «Ma ci stiamo lavorando quotidianamente — assicura il sindaco Tarabella — affinché quanto prima si possa fare un significativo passo avanti e passare già nei prossimi mesi alla presentazione delle nostre proposte progettuali. Di sicuro — dichiara — la realizzazione di questa struttura è sul tavolo delle priorità: in campagna elettorale ci ponemmo in questo senso un obiettivo ben più concreto rispetto alle proposte degli altri gruppi. Per questo — spiega Tarabella — serve anche più tempo per realizzarla, ma sarà una soluzione concreta e duratura».
A suscitare le polemiche, nelle scorse settimane, sono stati anche i 400mila euro in previsione per il 2019 nel bilancio proprio sotto questa voce. «Sono valutazioni indicative e non ci siamo voluti sbilanciare — dichiara il sindaco di Seravezza — né sui costi, che probabilmente saranno maggiori, né sui tempi. Molto dipenderà da quanto rapidamente si svilupperà la fase progettuale e la successiva raccolta dei fondi. Ripeto, ci stiamo impegnando quotidianamente — conferma — ma senza affrettare le cose: preferiamo un lavoro ben fatto ad uno realizzato in fretta. Intanto, come soluzione temporanea, abbiamo deciso di rinforzare l’illuminazione dell’area in via Ciocche per permettere ai contradaioli di sfruttarla a rotazione e alleggerire così le aree del centro dagli allenamenti».
La querelle politica tuttavia non accenna a scemare sul “caso musici”: le dure parole dei giorni scorsi della consigliera Francesca Bonin infatti sembrano aver infiammato l’opposizione. «Crediamo che l’accusa di avere “una smania irrefrenabile di uscire sui giornali” — contesta in un comunicato il gruppo di Patto Civico guidato da Andrea Giorgi — rappresenti l’ennesima dimostrazione di lontananza di questa amministrazione dal mondo del Palio. Una lontananza manifestata nel continuo e costante rifiuto all’ascolto delle problematiche e delle relative soluzioni proposte. Siamo quindi costretti a denunciare che le idee discusse nella riunione tra amministrazione, Pro Loco e contrade non sono niente di nuovo: sono tutte proposte sollecitate dal Patto Civico nel consiglio comunale dello scorso settembre. Se solo il nostro sindaco avesse letto l’interrogazione scritta — conclude il gruppo consiliare — probabilmente quanto stiamo facendo adesso frettolosamente avrebbe potuto esser realizzato con più tranquillità, ma soprattutto con risultati migliori».
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